Stagione burrascosa quella in casa
Palermo con continue divergenze e diversi cambi sulla panchina. Il patron dei rosanero,
Maurizio Zamparini, intervistato dal "Resto del Carlino", ha parlato dell'annata travagliata e delle sue decisioni riguardanti i continui cambi di allenatori: "Con gli allenatori ultimamente sono stato sfortunato.
Donadoni l'avevo già messo nel mirino ad ottobre quando stavo pensando di cambiare Iachini, ma il Bologna mi ha rubato l'idea e il tempo quindi mi sono tenuto Iachini. Ho ripreso Ballardini perché con me a Palermo aveva fatto bene, poi è successo quel che è successo ed è stato lui a voler lasciare. Schelotto, invece - continua il presidente rosanero - l'avrei preso a giugno, per cominciare la nuova stagione con lui. I suoi procuratori mi avevo rassicurato che avrebbe risolto tutti i problemi e mi sono fidato. Il casino, quindi, l'hanno fatto loro. Iachini l'ho ritrovato carico, spero che possa riprendere in mano la squadra perché il rischio di retrocedere persiste, d'altronde sono già retrocesso in B con una squadra molto più forte di questa".
Il presidente dei rosa ha poi analizzato la partita di domenica contro il
Bologna: "I rossoblu hanno un grande allenatore e ciò conta parecchio. Temo
Giaccherini, è un giocatore pazzesco per una squadra di medio livello. Voglio vedere i miei ragazzi con il coltello tra i denti. Il Genoa a Marassi - conclude Zamparini - ci aveva fatto cinque gol, come la Roma domenica, poi dopo una settimana ne avevamo fatti quattro all'Udinese".
Gilardino
Palermo-Bologna sarà anche una sfida tra bomber di razza, ossia, tra Gilardino e Destro. Sull'attaccante rosa, Zamparini ha affermato: "Gila è un grande giocatore, ma Palermo non è la piazza giusta per lui. È un fuoriclasse di area di rigore, ma questa squadra in area arriva pochissimo".
Luca Matracia