Calciomercato Palermo: Shpendi sì, Di Nardo no. Le ultime

Mancano pochi giorni alla chiusura della sessione estiva di calciomercato, ma le manovre in entrata non sembrano essere ancora concluse in casa Palermo

Calciomercato Palermo: Shpendi sì, Di Nardo no. Le ultime

Parallelamente alla sempre più imminente ufficialità di Mattia Perin al Palermo, il direttore sportivo Carlo Osti lavora per innestare altri tasselli che alzino ulteriormente la cifra tecnica della rosa messa a disposizione di Pippo Inzaghi.

Quello di vice Pohjanpalo è il ruolo sul quale il manager di Vittorio Veneto sta lavorando sotto traccia da diverso tempo. Se dapprima il profilo individuato era di una pedina over di sicuro affidamento, adesso i raDar dell'esperto diesse si sono decisamente direzionati su una pedina di indiscussa esperienza nella categoria, ma che abbia anche una caratteristica fondamentale per entrare a far parte del roster rosanero, essere un profilo under.

L'infortunio di Jesse Joronen in Coppa Italia ha decisamente stravolto i piani di fine mercato del Palermo, spingendo la dirigenza rosanero a puntare su un portiere di primissimo livello come Perin (LEGGI QUI I DETTAGLI) e rivedendo le strategie finali per quanto riguarda l'innesto per completare l'attacco a disosizione di Inzaghi.

Il profilo di Antonio Di Nardo, attaccante in forza al Pescara, era quello individuato da Osti per completare la batteria degli attaccanti. Forte fisicamente, fiuto del gol, comprimario dell'inamovibile Pohjanpalo e all'occorrenza pedina da affiancare al bomber finlandese, ma over. Già con l'innesto di Strefezza le caselle della lista over sono totamente occupate, e l'emergenza Joronen ha costretto il club di viale del Fante a virare su un tassello di caratura internazionale come Perin per non fare rimpiangere l'assenza dell'estremo difensore finlandese. Di Nardo, lungamente corteggiato e praticamente bloccato da settimane, purtroppo non va più bene, con l'attaccante che adesso sembra essere vicinissimo al traferimento alla Juve Stabia.

L'idea, ormai da diversi giorni, è quindi di puntare il tutto per tutti su Cristian Shpendi del Cesena, nome lungamente circolato attorno al Palermo FC ad inizio mercato, così come il fratello Stiven dell'Empoli. La figura di Cristian è ideale su tutti i fronti: abile sotto porta, perfetto comprimario di livello per essere un vice Pohjanpalo ma anche da affiancare al numero 20 rosanero, ma soprattutto under.

Elemento essenziale per la scelta dell'attaccante del Cesena per essere la tessera da incastonare al mosaico tattico di Inzaghi e pedina preziosa all'interno dello scacchiere rosanero. Secondo le ultime indiscrezioni Palermo e Cesena starebbero discutendo dell'eventuale passaggio di Shpendi sulla base di un prestito con diritto di riscatto, che diventerebbe obbligo in caso di promozione del Palermo in Serie A. La cifra per il riscatto si aggirerebbe tra i 3,5 e i 4 milioni di euro.

La trattativa, al momento, non può definirsi conclusa, ma le negoziazioni tra tra i due club proseguono in maniera fluida e con cauto ottimismo in vista di un possibile trasferimento di Shpendi nel capoluogo siciliano.