Bani al Corriere dello Sport: "La fascia grande riconoscimento. La forza del CFG è nel progetto"
Le parole del capitano rosanero ai microfoni di Paolo Vannini
Mattia Bani, Capitano del Palermo da novembre 2025, è stato intervistato per l'odierna del Corriere dello Sport, esprimendosi sulla stagione rosanero cominciata da un paio di settimane e sulle prospettive legate al campionato di Serie B, con le sue tipiche insidie e fattori imprevedibili.
Ecco le sue dichiarazioni:
TRASCORSI CON PERIN
"Nella Primavera del Genoa avevo Mattia come compagno e sono felicissimo di ritrovarlo oggi in rosanero. Un acquisto che la dice lunga sui propositi della società. Quella era una squadra piena di talenti, che aveva vinto il titolo di categoria. Allenatore Ivan Juric".
MAI CULLARSI
"Da quando sono arrivato spiego che se la A è "leggibile" in B non funziona così. È una lotta senza esclusione di colpi, ogni giornata accadono sorprese ed è inutile fare progetti a lungo termine. Dirò una banalità: è molto importante la continuità".
ARMI VINCENTI
"Bisogna fare affidamento sulla capacità di mantenere un equilibrio interno. Organico a parte partiamo con un bel vantaggio, il livello di conoscenza che abbiamo dopo un anno con Inzaghi. Anche se adesso abbiamo cambiato modo di giocare con la difesa a 4, abbiamo lo stesso staff e il gruppo portante è quello del lo scorso campionato".
INFORTUNI
"Ho avuto due piccoli problemini che mi hanno tenuto fermo, l'ultimo purtroppo il giorno prima dell'ultima di campionato a ridosso dei playoff. È normale che per il vissuto e l'età che ho che in certi momenti debba gestirmi negli allenamenti. Ma comunque ho fatto 32 presenze. E adesso sto bene".
VALORE DELLA FASCIA DI CAPITANO
"Grande riconoscimento, il mister mi ha nominato che avevo fatto solo 10 partite con questa maglia. Ed enorme senso di responsabilità. Ma la fascia non ha mai cambiato il mio modo di essere; a Genova accadde la stessa cosa. Però qui c'è qualcosa in più".
FORZA DEL CFG
"La forza del City è la credibilità del progetto: non parlo solo del mercato ma del centro sportivo, dell'investimento sullo stadio e soprattutto della tournée in Australia assieme a Inter, Milan e Juventus. Una sensazione fantastica".
SCOGLIO AREZZO
"Da 19 anni aspettano di giocare la B e saranno carichi a palla. Però siamo una squadra esperta che conosce certi tranelli. Questi sono i test che dobbiamo passare per dimostrarci grandi".
Redazione