Palermo: l'identikit di Mattia Perin
Una carriera di grande esperienza per il classe '92, che giunge in Sicilia per diventare di fatto il nuovo numer 1 del club rosanero
Mattia Perin è un nuovo calciatore del Palermo: un altro “colpo da 90” per il club rosanero, che arriva nel capoluogo siciliano per colmare il vuoto lasciato dall’infortunio alla spalla subito da Joronen nella gara di Coppa Italia contro il Lecce.
Il classe ’92 giunge a Palermo dalla Juventus con la formula del trasferimento a titolo definitivo e si prepara a vivere una stagione da protagonista con la maglia rosanero. Un portiere che può essere definito un vero e proprio lusso per la Serie B.
Cresciuto nel settore giovanile del Genoa, Perin esordisce in Serie A con la maglia del “Grifone” durante la stagione 2010/2011, per poi essere girato in prestito nelle due stagioni successive: prima al Padova, in Serie B, e poi al Pescara, nel massimo campionato italiano.
Dopo altre cinque stagioni vissute da numero 1 tra i pali del Genoa, Perin inizia di fatto la sua esperienza da secondo portiere trasferendosi alla Juventus, alle spalle di un certo Gianluigi Buffon. Dopo una brevissima parentesi, nuovamente con il “Grifone”, tra il 2019 e il 2021, il classe ’92 fa ritorno a Torino nello stesso anno, ricoprendo nuovamente il ruolo di secondo portiere, alle spalle prima di Szczęsny e poi di Di Gregorio.
383 presenze in carriera, di cui 273 in Serie A e 10 in Champions League, e 120 clean sheet complessivi: insomma, la parola “esperienza” si addice perfettamente alla carriera di Mattia Perin. Il trentatreenne, quindi, giunge alla corte di mister Inzaghi per prendere in mano la porta del Palermo e guidarla verso l’obiettivo Serie A, con la consapevolezza di poter dare ancora molto al calcio che conta per diversi anni.
Nella scorsa stagione, Perin ha collezionato 14 presenze in tutte le competizioni con la maglia della Juventus, mantenendo la porta inviolata in quattro occasioni. Quest’anno, invece, il portiere è sceso in campo solo per qualche minuto durante la sfida tra Frosinone e Juventus, dopo il piccolo problema fisico accusato da Guglielmo Vicario.
Sul piano fisico, invece, Perin ha subito un paio di infortuni piuttosto gravi durante la sua carriera: due rotture del legamento crociato, in due anni consecutivi, con la maglia del Genoa, e un infortunio alla spalla con la maglia della Juventus che lo ha tenuto fuori dai campi per 217 giorni. L’estremo difensore ha saltato complessivamente 99 gare per infortunio durante la sua lunga carriera, ma di queste solo 22 dal 2020 a oggi: un dato che dimostra la discreta integrità fisica del portiere negli ultimi anni.
Emanuele Scarpinato