Palermo-Avellino 2-0: cinismo rosanero e il fortino "Barbera"

Successo importantissimo per i rosanero, che dimostrando sempre di più la loro forza tra le mura di casa

Palermo-Avellino 2-0: cinismo rosanero e il fortino "Barbera"

Dopo una lunga ed estenuante sosta per le nazionali, il miglior modo per ripartire per il Palermo era quello di conquistare i tre punti al "Barbera" e portarsi nelle migliori condizioni possibili allo scontro diretto del 10 aprile in casa del Frosinone. Compito svolto alla perfezione dai rosanero, i quali sono stati caparbi e cinici nello sfruttare le proprie occasioni contro un ottimo Avellino, poco efficace però in zona offensiva: 11 tiri, di cui 6 in porta, per Bani e compagni, 1 tiro e 0 nello specchio per i ragazzi di Davide Ballardini.

L'espulsione per doppia ammonizione di Izzo ha portato i rosanero a gestire ancora di più il risultato, senza strafare, ottenendo il massimo con il minimo sforzo. Resta comunque da migliorare la gestione delle gare dopo essere passati in vantaggio perché, come ribadito dallo stesso mister Inzaghi, spesso si è visto un Palermo in gestione e chiuso nella propria metà campo dopo aver siglato il gol dell'1-0, quando invece bisognerebbe sfruttare l'inerzia della gara a proprio favore per cercare fin da subito il raddoppio e chiudere il match il prima possibile.

Nonostante questi piccoli difetti, che possono essere smussati, il Palermo sembra essere una squadra matura e consapevole dell'importanza di questa fase finale di stagione, che la vede ancora protagonista nonostante le ultime battute d'arresto con Pescara, Juve Stabia e Monza.

Dodicesima vittoria al "Barbera" per i rosanero, che mantengono attualmente il secondo miglior rendimento casalingo in questo campionato: 40 punti totalizzati in 17 gare, con una media di 2,35 a partita, e una sola sconfitta tra le mura amiche in tutta la stagione.

Mattatori indiscussi della gara Filippo Ranocchia e Antonio Palumbo, i due leader tecnici di questa rosa, che hanno pian piano migliorato il proprio livello, prendendosi sulle proprie spalle la produzione offensiva della squadra. Il numero 10, da regista di centrocampo, si porta a quota 5 gol e 1 assist in 28 presenze, simbolo di un calciatore sempre più calato nel proprio ruolo e che pian piano sta diventando completo. Per l'ex Modena, invece, bastano solo le statistiche: 2 gol e 10 assist forniti, giocatore imprescindibile tatticamente per mister Inzaghi e di un livello nettamente superiore sul piano qualitativo rispetto agli avversari, nonostante ieri sera non fosse al 100% della propria condizione a causa di un evidente problema al ginocchio sinistro.

Nota di merito per Joel Pohjanpalo che, nonostante una prestazione poco degna di note, con il sublime assist servito a Ranocchia per il gol del 2-0 si porta a 21 gol e 6 passaggi vincenti in 33 gare: il finlandese è un fattore decisivo in questo campionato.

Dopo questa importante vittoria ci saranno quattro giorni per ricaricare le pile in vista del vero e proprio spartiacque di questa Serie B tra i rosanero e il Frosinone. Saranno da valutare le condizioni di Joronen e Johnsen fra tutti, ma le premesse per vedere un match scoppiettante ci sono tutte.