Calciomercato Palermo: alla ricerca dei «Vice»
Un mercato che dovrà necessariamente portare ai rosanero delle riserve di qualità ai propri "big"
La stagione di Serie B appena conclusa ha evidenziato alcune importanti criticità nel Palermo, apparso come una macchina ben rodata, con un sistema di gioco definito e collaudato, ma caratterizzato da alcune imperfezioni. Sarà proprio questo l'obiettivo della società rosanero in vista della prossima annata: correggere le lacune presenti nell'organico, mettendo a disposizione di mister Inzaghi la miglior squadra possibile per esprimere il proprio gioco, anche alla luce del passaggio alla difesa a quattro.
Una di queste criticità è stata sicuramente la mancanza di sostituti all'altezza delle colonne portanti del Palermo 2025/26, giocatori capaci di garantire freschezza e inventiva a gara in corso e, soprattutto, di far rifiatare alcuni dei "big" nei momenti più importanti della stagione. Il risultato è stato un calo di efficacia nei finali di gara, complice la stanchezza fisica, e un impiego eccessivo di alcuni calciatori rosanero, che hanno saltato pochissimi minuti nell'arco delle 38 giornate.
L'unico calciatore che, al momento, tra i punti di riferimento della rosa appare adeguatamente coperto da riserve di qualità è Mattia Bani. L'ex Genoa ha accusato alcuni problemi fisici nel finale di stagione, ma la presenza di un Peda sempre più in rampa di lancio e di un Magnani che andrà progressivamente ritrovato rende molto più serena la gestione del capitano rosanero.
Appare invece più critica la situazione relativa a Tommaso Augello e Niccolò Pierozzi. I due terzini rosanero hanno accusato nel corso della stagione un evidente calo fisico e, al momento, non dispongono di un vero "vice" in grado di garantire loro il necessario ricambio. Sull'out di sinistra andranno fatte attente valutazioni su Lund, di ritorno dal prestito al Colonia, ma il danese sembra avere già le valigie in mano. Sulla fascia opposta, invece, servirà un rinforzo dal mercato, considerato il probabile addio di Bereszynski e il futuro incerto di Gyasi, certamente più spendibile nel ruolo di esterno offensivo che in quello di terzino.
Situazione analoga anche a centrocampo, dove il Palermo non dispone attualmente di sostituti con caratteristiche simili a quelle di Filippo Ranocchia e Antonio Palumbo. Nella scorsa stagione mister Inzaghi ha provato, senza ottenere i risultati sperati, Alexis Blin nel ruolo dell'ex Monza e Juventus e Aljosa Vasic come alternativa al trequartista campano. Due posizioni nevralgiche e di fondamentale importanza per lo scacchiere tattico del tecnico piacentino, che andranno rinforzate nel più breve tempo possibile.
Infine, ma non per importanza, resta aperta la questione del vice Pohjanpalo. Il giovane Corona è stato impiegato in pochissime occasioni nel corso dell'ultimo campionato e appare probabile una sua partenza in prestito per trovare maggiore continuità di impiego. Servirà quindi un'alternativa di qualità al bomber finlandese, che ha concluso la stagione tra i giocatori che hanno saltato meno minuti in assoluto. La società rosanero dovrà dunque attingere al mercato per individuare un centravanti giovane, capace di garantire freschezza e imprevedibilità, oppure un attaccante di esperienza in grado di rappresentare una valida alternativa al numero 19.
Emanuele Scarpinato