Palermo, la fase difensiva è ancora da ritrovare

Sebbene l'attacco rosanero sia una fase di forma splendida, con quindi gol realizzati in sei partite tra tutte le competizioni, la retroguardia resta attualmente da rivedere

Palermo, la fase difensiva è ancora da ritrovare
Che in casa Palermo ci sia stata una mini-rivoluzione dopo lo scorso campionato di Serie B è chiaro e visibile agli occhi di tutti: una folta campagna acquisti, accompagnata da numerose cessioni, e un definitivo cambio di modulo dopo i segnali incoraggianti intravisti nel finale della passata stagione.

I rosanero hanno cambiato pelle, passando dal 3-4-2-1 a un 4-2-3-1 moderno, fluido e, a tratti, ancor più spregiudicato. Sebbene la fase offensiva stia vivendo uno splendido periodo di forma, con 15 gol realizzati in sei partite tra Serie B e Coppa Italia, per la retroguardia del Palermo bisognerà attendere ancora un po' di tempo prima di perfezionare i giusti meccanismi.

Sono sei le reti subite in altrettante gare disputate in questa stagione tra tutte le competizioni, con una media esatta di un gol incassato a partita. Prendendo in esame soltanto la Serie B, invece, il Palermo, dopo quattro giornate, è la squadra che ha subito più gol (4) tra le prime sette del campionato, a pari merito con il Padova.

Il cambio di modulo ha portato nuovi meccanismi, nuovi spazi da coprire e tanti automatismi che i difensori del Palermo devono nuovamente assimilare. In questo inizio di stagione, la retroguardia rosanero ha spesso accusato alcuni "blackout" ed errori individuali, mostrando meno solidità e continuità rispetto allo scorso campionato, quando la difesa era stata una delle principali certezze della squadra.

Certo, sono passate soltanto quattro giornate e i numeri, in questa fase della stagione, lasciano sempre il tempo che trovano. Tuttavia, uno dei primi obiettivi per mister Inzaghi e il suo staff sarà quello di migliorare e rendere ancora più precisa e solida la retroguardia rosanero in tutti i suoi elementi.

Le prime sei gare della stagione 2026/2027 portano con sé alcune certezze e gerarchie ancora tutte da definire nella difesa a quattro del Palermo. Bani e Augello sono i due elementi certi del proprio posto, ai quali il tecnico piacentino sembra non voler rinunciare.

Nel ruolo di terzino destro, invece, continua la staffetta tra Pierozzi e Cassandro, con la sensazione che questa alternanza possa proseguire nel corso dell'intero campionato. Al fianco del capitano rosanero, mister Inzaghi ha sempre schierato un centrale di piede mancino, con Ceccaroni favorito su Barba.