Palermo, adesso saranno 12 finali: con la Ternana per ricominciare a correre

Palermo, adesso saranno 12 finali: con la Ternana per ricominciare a correre

Il pari di Cremona è stato sicuramente una mezza delusione. Sia chiaro, l'avessimo analizzata venerdì sapendo già il punteggio, probabilmente oggi parleremo di un risultato positivo, ma vista la partita e soprattutto in considerazione di come si era messa la gara è stato davvero tutto un po' troppo assurdo: dai due gol subiti in un minuto all'impalpabilità dei subentrati, fatta esclusione per un buon Chaka Traoré.

L'ennesima deludente prova di Insigne, ormai totalmente avulso alla squadra, è stata solo la punta dell'iceberg che ci ha fatto capire come ci sia un assoluto stacco tra i titolari e le riserve, e questo includendo anche Soleri e Mancuso. D'altronde, è lampante come il Palermo abbia praticamente smesso di giocare all'uscita di Di Mariano prima e Ranocchia poi, con i sostituti che non sono stati neanche lontanamente all'altezza di chi li aveva preceduti.

Ciò nonostante, appare evidente come lasciarsi andare a visioni catastrofistiche sia quantomeno esagerato: si è pareggiata una partita con una diretta concorrente che si era messa benissimo, ma mancano comunque dodici partite e con un campionato ancora tutto aperto. Il calendario del Palermo non è affatto impossibile, mentre gli avversari dovranno ancora incontrare diversi ostacoli molto complicati. Dodici finali, dunque, che ci diranno quale sarà il destino di questo Palermo.