Palermo-Cesena 2-0: un successo che dona morale e tanta fiducia

Vittoria importante per i rosanero, che conferma l'ottimo periodo di forma e danno continuità alla prestazione vista in casa del Frosinone

Palermo-Cesena 2-0: un successo che dona morale e tanta fiducia

Che il Palermo fosse un rullo compressore al "Barbera" era già noto a tutti, ma il roboante successo dei rosanero contro il Cesena, al cospetto dei quasi 32 mila spettatori presenti, è l'ennesima conferma di una squadra che in casa guadagna quasi sempre i tre punti: tredicesima vittoria in stagione su 18 disputate tra le mura domestiche.

I rosanero hanno dato continuità alla grande prestazione vista settimana scorsa a Frosinone, che ha portato, a malincuore, a più di qualche rimpianto, e sono riusciti a imporsi su un Cesena gagliardo ma ancora poco fiducioso nei propri mezzi, che rischia sempre di più di vedere svanire i play-off a tre giornate dal termine del campionato.

Mister Inzaghi ripropone lo stesso undici sceso in campo allo "Stirpe", dando nuovamente fiducia a Rui Modesto dopo le parole di stima e incoraggiamento del tecnico piacentino nella conferenza stampa pre-partita. Risultato? L'ex Udinese è fra i migliori in campo per atteggiamento, personalità e mole di occasioni create nel corso della partita, mettendo anche un assist a referto e dimostrandosi sempre di più un'ottima risorsa in vista di questo rush finale.

Bani e compagni partono forti e trovano al nono minuto la rete del vantaggio con il solito Pohjanpalo che, favorito da un rimpallo dopo un contrasto su Le Douaron, trova un gol da attaccante puro e moderno: ripartenza palla al piede e destro chirurgico, da posizione defilata, che si stampa sul palo e trafigge Klinsmann. Da lì in poi è monologo rosanero, con alcuni sprazzi a tinte bianconere che poco impensieriscono la retroguardia composta da Ceccaroni, Bani e Pierozzi. Al 71' è tripudio al Barbera: Rui Modesto riceve sulla destra e mette in mezzo un traversone perfetto, sul quale si avventa Pohjanpalo che, colpevolmente lasciato solo dalla difesa del Cesena, insacca in rete il suo 23º centro stagionale, chiudendo così il match.

Per il finlandese, omaggiato da una standing ovation dai 32 mila del Barbera alla sua uscita dal campo, è record personale di gol in una singola stagione in Serie B, dopo il precedente primato stabilito con la maglia del Venezia, quando conquistò la promozione tramite play-off. Il capocannoniere, primo in cadetteria tra i giocatori di movimento che hanno saltato meno minuti in tutto il campionato, non sembra avere alcuna voglia di fermarsi e tenterà di aggiornare le sue statistiche, che già così fanno paura, nelle prossime tre partite: 23 gol e 7 assist in 35 giornate, per un totale di 30 contribuzioni al gol.

Nota di merito anche per Alfred Gomis, chiamato per la seconda uscita consecutiva a difendere i pali della porta rosanero in assenza di Jesse Joronen: il senegalese, tornato a giocare in gare ufficiali dopo circa un anno e mezzo di assenza, è apparso nel complesso sicuro e sempre presente nell'aiutare i compagni nella manovra e nel garantire leadership alla difesa, disputando anche alcune ottime partite tra Frosinone e Cesena. Segnale incoraggiante, che dimostra come anche le seconde linee, tenute sempre al massimo della concentrazione da mister Inzaghi, siano al 100% della condizione fisica e mentale quando chiamate in causa.

Per il Palermo, invece, è una vittoria che, a causa dei successi di Venezia, Monza e Frosinone, non cambia la distanza in classifica dalla zona promozione diretta, rimanendo a quattro lunghezze a 270' dalla fine di questa regular season. Recuperare una tale quantità di punti in sole tre giornate è di certo una missione dal tasso di difficoltà altissimo, ma fino a quando la matematica non si esprimerà in maniera definitiva, i rosanero avranno il dovere di continuare a provarci e vincere i rimanenti match a disposizione (Reggiana, Catanzaro e Venezia). Se saranno play-off, però, gli uomini di mister Inzaghi avranno dalla loro la convinzione e la fiducia nei propri mezzi per poter mettere in difficoltà qualunque squadra ci sarà sul proprio cammino, come dimostrato nelle ultime uscite.