Il
mercato del Palermo sta facendo discutere, ma ancor di più le
dichiarazioni di Zamparini (leggi: "Foschi non trova chi comprare"). Oggi, attraverso le colonne de "La Repubblica", si scoprono
retroscena legati alle
trattative per Cigarini ed El Kaddouri svelati dallo stesso patron rosanero.
Ecco le sue parole
: “È vero. Sono stato io a dire a Rino Foschi di non prendere Cigarini e di bloccare il suo acquisto. Al Palermo non servono giocatori di trent’anni che costano tre milioni di euro e guadagnano due milioni all’anno.
Ho bloccato l’arrivo di Cigarini ed El Kaddouri perché il Palermo deve puntare ad altro. È finito il tempo dei giocatori che guadagnano tanto. Non sono i trentenni come Cigarini che possono fare al caso nostro. Del resto, a prendere giocatori di trent’anni che guadagnano tanto sono bravi tutti. Io sono disposto anche a pagare ingaggi di cinquecento o seicentomila euro, ma per giocatori giovani di prospettiva e possibilmente italiani”.
E ha continuato parlando dei tipi di giocatori che vorrebbe e della fiducia riposta nel ds Foschi: "Al Palermo
voglio gente come Hiljemark, Jajalo e Chochev per fare dei nomi tra quelli che abbiamo oggi in rosa - ha detto Zamparini -. L’Atalanta ci ha offerto Borriello, Cigarini e Pinilla, ma vorrei ricordare a tutti che l’Atalanta si è salvata con due giornate di anticipo rispetto a noi. Non stiamo certo rifiutando giocatori che vengono dal Milan. Ho dato a Foschi un
budget di dieci milioni di euro. Adesso sta a lui trovare quei giocatori che facciano al caso del Palermo. Certamente non giocatori che guadagnano cifre di molto superiori al milione di euro”.
Zamparini è tornato su
Cigarini e ha parlato anche di
Pegolo: "Cigarini non è un campione: se l’Atalanta lo ha mandato via, un motivo ci sarà. Pegolo? Non è vero che ha rifiutato Palermo. Il fatto è che qui sarebbe andato a fare il secondo a Posavec. E un secondo portiere non può venire a guadagnare 600mila euro all’anno. E’ una situazione di mercato difficile. Noi prenderemo comunque un portiere anziano perché ci serve“.
Dopo aver scaricato le colpe del deludente mercato in entrata su Foschi, il presidente del Palermo ha parlato del lavoro che sta svolgendo insieme al ds: "Io e Foschi lavoriamo bene e con calma.
Non saranno colpi di mercato, ma comunque acquisti di qualità. I nomi? Chiedeteli a Foschi”.