GdS: dal primo posto al crollo, il Palermo corre a handicap

GdS: dal primo posto al crollo, il Palermo corre a handicap

Il sorriso dei giorni migliori ha lasciato spazio a un’espressione cupa. Pippo Inzaghi, dopo l’ultima partita, è apparso come non mai deluso e preoccupato. Il suo Palermo, partito con grandi ambizioni e con un entusiasmo contagioso dopo il successo sul Bari che l’aveva proiettato in vetta, oggi si ritrova impantanato in una crisi di gioco e di risultati. Questo l'incipit odierno sul Giornale di Sicilia.

Il dato più evidente è la frenata improvvisa: dieci punti nelle prime quattro giornate, appena nove nelle successive otto. Una discesa che ha riportato i rosanero al sesto posto, con la Juve Stabia che incombe a due lunghezze ma con una partita in meno. Nelle ultime settimane, il passo è stato da metà classifica: due vittorie, tre pareggi e tre sconfitte, con un rendimento da tredicesimo posto.

Da ottobre in poi, il trend è peggiorato. Solo quattro punti in cinque gare, mentre il Monza e il Modena hanno preso il largo e squadre come Frosinone, Cesena e Venezia si sono ormai stabilmente sistemate nel gruppo di testa. Neppure gli scontri diretti hanno regalato soddisfazioni: quattro pareggi e una sconfitta contro le formazioni più attrezzate del campionato.

Il tonfo di Castellammare è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Una prova spenta, dopo il 5-0 rifilato al Pescara che doveva segnare la rinascita e che invece è rimasto un fuoco di paglia. Inzaghi sa che la sua squadra ha bisogno di ritrovare se stessa, di ricomporre i pezzi di un’identità smarrita. La parola d’ordine è continuità, quella che ancora manca a un Palermo partito per dominare e oggi costretto a inseguire.