Trenta giorni, solo trenta giorni per...
Trenta giorni: un mese potenzialmente determinante per il cammino promozione del Palermo. Cinque partite con le quali i rosa possono consolidare la propria posizione in classifica o compromettere la lotta per la Serie A diretta. Il calendario mette la squadra rosanero di fronte a due scontri con squadre coinvolte nella bagarre salvezza come Carpi e Cosenza per poi entrare nel “trittico terribile” di scontri diretti contro Pescara, Verona e Benevento.
Partiamo proprio dal Carpi. Fanalino di coda del torneo cadetto, la squadra di Castori viene al “Renzo Barbera” con un ruolino di marcia di 4 punti nelle ultime 4 partite, con pochi gol segnati, 4, ma solo 5 subiti dimostrandosi tutt’altro che una difesa colabrodo. Dopo i romagnoli il Palermo farà visita al Cosenza, compagine decisamente rinata dopo il mercato di riparazione e che ha raccolto ben 9 punti nelle ultime 5 gare. I rossoblù hanno visto interrompersi una striscia di tre vittorie consecutive con 2 sconfitte di fila, l’ultima però arrivata all’ultimo minuto nell’emozionante sfida contro un Brescia che lotta per ben altri obiettivi.
Ed ecco i tre scontri diretti, partite chiave che potranno dare un segnale importante nel cammino dei rosa verso la Serie A. Si parte dal match contro il Pescara del 3 aprile, a soli quattro giorni di distanza dalla sfida di Crotone. I rosa andranno all’”Adriatico” per sfidare i delfini di Pillon, che non perdono in casa da inizio febbraio e che nelle ultime 5 gare hanno raccolto 9 punti, segnando ben 8 reti e con un Mancuso in stato di grazia. L’8 aprile si torna al “Barbera” e toccherà al Verona, la squadra decisamente più in forma del momento, ad un solo punto dai rosa e con 4 vittorie nelle ultime 5 partite. Non sarà una macchina da guerra, ma la squadra di Grosso in questo momento si sta dimostrando la più costante in un campionato che fatica a trovare continuità. Il “trittico terribile” si chiuderà con il match del 14 aprile contro il Benevento al “Vigorito”, squadra che ultimamente non sta certamente brillando: 7 punti raccolti in 5 gare e problemi realizzativi con soli 4 gol segnati.
E il Palermo? I rosa, in un’ipotetica classifica di B basata soltanto sulle ultime cinque gare, si ritroverebbe in zona play-out con soli 5 punti, raccolti però in 4 partite avendo già riposato. Per capire meglio: solo uno in più del Carpi che nella classifica reale occupa l'ultimo posto. In un campionato altalenante che fatica a trovare un vero padrone i rosa sono chiamati quindi ad una “wake up call” importante attraverso un "trittico terribile" che nel girone di andata ha permesso ai rosa di conquistare il primo posto e di dare un segnale importante al campionato di Serie B.
Trenta giorni, solo trenta giorni per...poter dire Serie A.
Redazione