Palermo «forza 4»: 12 punti a disposizione, tra speranze, insidie e certezza playoff

Il Palermo resta artefice del proprio destino, ma molto passa anche dagli incroci delle dirette avversarie. La corsa alla Serie A diretta non è ancora totalmente preclusa, ma la porta secondaria dei playoff resta l'accesso più probabile per il raggiungimento dell'obiettivo

Palermo «forza 4»: 12 punti a disposizione, tra speranze, insidie e certezza playoff

Il pareggio di Frosinone consegna al campionato una squadra tenace, caparbia, che ha dimostrato di crederci fino all’ultimo respiro. Una gara che ha visto la formazione di Inzaghi imporsi in un campo complicato come quello di Frosinone, contro una delle formazioni più in forma del campionato di Serie B. Il tabù dei successi mancati contro le prime 8 della classe continua, ma allo “Stirpe” i rosa hanno strappato un punto che sa anche di beffa, per quanto profuso sul terreno di gioco e per l’approccio alla gara, che ha visto il Palermo dominare largamente contro i ciociari di Alvini.

Adesso il rush finale vede i rosa impegnati in quattro sfide decisamente complicate, ognuna con la propria insidia dietro l’angolo. In casa contro Cesena e Catanzaro, mentre Reggiana e Venezia lontane dal “Barbera”. Calendario e piazzamenti in classifica delle rispettive avversarie non permettono al Palermo di poter pensare minimamente di avere vita facile in nessuna delle prossime sfide. 

Nonostante sia bene pensare gara per gara, è chiaro che agli sgoccioli del torneo si inizia a guardare più lontano, anche in virtù dei rispettivi piazzamenti delle avversarie che si andranno ad affrontare.

Contro i romagnoli forse la gara più abbordabile di questa coda campionato, ma in Serie B, si sa, nessun risultato è scontato. Il pubblico sarà certamente l’arma in più della formazione guidata da Inzaghi, che davanti ai propri tifosi ha costruito oltre due terzi dell’attuale bottino in classifica (40 punti su 65).

Dai romagnoli agli emiliani della Reggiana. La squadra di Bisoli, seppur non irresistibile, gravita nelle sabbie mobili della classifica di Serie B, in piena zona retrocessione e a caccia di punti salvezza, a -1 dalla zona playout, al terz’ultimo posto in classifica con soli 33 punti. Avversario che potrebbe nascondere diverse insidie per via del disastroso piazzamento, ma che potrebbe essere un'ulteriore fonte di successo esterno per i rosa.

Le ultime due sfide del torneo presentano le vere insidie per i rosa. Catanzaro al “Barbera” e Venezia al “Penzo” sono due ostacoli complicati, sia per caratteristiche tecniche, sia per situazioni di classifica. La squadra di Aquilani ha disputato un campionato al di sopra delle aspettative, sovvertendo ogni pronostico di piazzamento con il suo attuale quinto posto in classifica, proprio alle spalle dei rosanero, a -11 punti, ma con una gara in meno, che recupererà contro il Modena domani, martedì 14 aprile. I calabresi rappresentano un ostacolo non di poco conto per il Palermo, che proprio contro il Catanzaro ha conosciuto in questa stagione la prima sconfitta del campionato.

A chiudere la regular season la sfida di Venezia, di per sé già complicata per blasone e forza tecnica dell’avversario, ma anche perché la classifica attuale non vede i lagunari (primi con 72 punti) ben distaccati in classifica dalle dirette inseguitrici (Monza e Frosinone con 69). Se le prossime giornate dovessero raccontare di un distacco più largo tra la prima della classe, i brianzoli ed i ciociari, allora la sfida del “Penzo” potrebbe presentarsi in modo differente.

Gli scenari che potrebbero presentarsi di fronte ai rosanero nel corso delle ultime quattro giornate potrebbero essere molteplici, ma di certo il Palermo sa già che ha a disposizione 12 punti da aggiungere al suo attuale bottino. Fare l’en plein non darebbe certezza di promozione diretta, così come non consegnerebbe con sicurezza il terzo posto, che sarebbe il miglior piazzamento possibile per affrontare i playoff. Purtroppo, molto resta legato ai risultati delle squadre che stanno subito davanti, ma raccogliere il massimo dei punti a disposizione darebbe ai rosa slancio mentale e forza morale, anche accedendo dalla porta secondaria del campionato di Serie B.