Serie B, il valzer delle panchine: conferme ma anche tanti cambi
Mentre la stagione calcistica volge al termine tra verdetti e attese decisive, il valzer delle panchine in Serie B è già entrato nel vivo. Tra conferme, riflessioni e nuovi scenari, le società si muovono per programmare il futuro.
Iniziamo da chi conferma. L'Avellino ha deciso di proseguire con Raffaele Biancolino, così come l'Entella, che continuerà con Fabio Gallo, e il Padova, che riparte da Matteo Andreoletti. Stessa linea per il Cesena, dove si resta con Michele Mignani, per la Reggiana con Davide Dionigi, e per il Südtirol, affidato ancora all'esperienza di Fabrizio Castori.
Situazioni più complesse altrove. A Bari, Moreno Longo ha ancora un anno di contratto, ma la sua permanenza dipenderà dalla competitività del progetto. In caso di divorzio, uno dei nomi valutati è Massimo Donati.
A Catanzaro, si lavora per confermare Fabio Caserta, ma l’interesse dell’Empoli ha portato il tecnico a prendersi una pausa di riflessione. I toscani, in attesa di sciogliere i nodi, stanno valutando anche Guido Pagliuca, tecnico rivelazione con la Juve Stabia, di fatto uno dei mister emergenti del momento.
A Mantova, il futuro di Davide Possanzini è in bilico: le sue ambizioni e alcune sirene dall’estero potrebbero portarlo lontano dal club virgiliano. Anche il Venezia non ha ancora chiaro il suo futuro: dopo la retrocessione potrebbe anche essere rinnovata la fiducia a Di Francesco.
Cambio certo allo Spezia, dove Luca D’Angelo non verrà confermato dopo una stagione positiva ma con un'altra complicata alle porte: c'è il Modena alla finestra. Incertezza anche al Frosinone: la dirigenza avrebbe voluto continuare con Guido Angelozzi e Paolo Bianco, ma il forte pressing del Monza sul tecnico ha rimescolato le carte.
Capitolo a parte per il Palermo, che è vicino alla chiusura per Filippo Inzaghi, pronto a rilanciarsi dopo il grande secondo posto conquistato col Pisa. L’accordo è vicino e potrebbe essere annunciato nei prossimi due giorni.
Infine, i verdetti mancanti tengono in sospeso altri incastri. Sabato si gioca il playout tra Sampdoria e Salernitana, decisivo per definire le ultime posizioni della griglia cadetta: a tal proposito, ad esempio, è possibile che il club blucerchiato si affidi a mister Calabro per ripartire nella nuova stagione, con la Carrarese costretta a cercare una nuova guida.
In parallelo, l’ultima promozione si giocherà nel ritorno del playoff tra Pescara e Ternana, che potrebbe rimescolare ulteriormente le carte del panorama tecnico.