Rispoli indispensabile, Posavec recidivo
Le pagelle di Toni D'Anna. Rispoli migliore in campo, Posavec ancora male.
Posavec: sbaglia l’uscita sul corner che consente a Belotti di pareggiare e rifà lo stesso errore sul terzo gol, quello che spegne ogni speranza rosanero. Recidivo. Voto 3.
Rispoli: tra i pochi a salvarsi dal naufragio. Porta in vantaggio il Palermo con una azione personale ed uno splendido tiro. Cerca sempre di proporsi in ripartenza. Si fa male e per il Palermo è un'altra storia. Indispensabile. Voto 7.
Cionek: tanti rinvii non sempre precisi. È prezioso fino al primo gol di Belotti poi si arrende. Voto 5.
Andjelkovic: sta in trincea e risolve tante mischie. È l’ultimo a mollare, come sempre. Voto 5,5.
Gonzalez: entra in campo per frenare Maxi Lopez, gli fa fare quel che vuole. Voto 4.
Alesaami: non comprendiamo cosa faccia in campo. Non difende, perché non è capace, non attacca, perché si è perso dopo le prime partite. Inutile. Voto 4.
Bruno Henrique: alcuni numeri sono da campione altri da allievo alla scuola calcio. Paga certamente la pochezza tecnica di alcuni compagni. Voto 5,5.
Gazzi: si batte contro gli ex compagni ma non può fare nulla in fase di costruzione. I centrocampisti del Torino hanno qualità e sono ben messi in campo. Voto 5,5.
Chochev: il solito giocatore che si nasconde. Non propone mai un contropiede e quando viene cercato da Nestorovski per l'uno-due non c'è. Voto 4,5.
Sallai: deve fare il difensore su Barreca e Moretti che sulla fascia spingono molto. Si sacrifica ma non riesce ad incidere in avanti. Voto 5,5.
Balogh: ha la fiducia del mister e cerca di ripagarla. È sgraziato nei movimenti ma riesce quasi sempre a combinare cose buone. Fa il difensore al posto di Alesaami e rimedia la doppia ammonizione. Incolpevole. Voto 6.
Nestorovski: se gli capitasse il pallone farebbe male ad Hurt, ma non gli capita. Prende una lunga teoria di falli non sempre fischiati da Rizzoli. Se il Palermo respira nel lungo assalto del Torino è merito suo. Indispensabile. Voto 6,5.
Morganella: entra al posto di Rispoli e non ha il tempo di scaldarsi per l’infortunio del compagno. Paga le incertezze di Posavec nella fase decisiva della partita. Voto 5.
Diamanti: non è facile cambiare la partita entrando a cinque minuti dalla fine. È un campione ma non un mago. N.G.
Lopez: contro il Torino prima o poi il gol lo prendi. Se poi giochi in difesa senza proporti è addirittura scontato. Va bene mettere un altro difensore quando il toro gioca a quattro davanti ma perché i cinque minuti a Diamanti? E infine: è sicuro che Posavec è il migliore portiere che abbiamo? Voto 5.
Redazione