Quel problemino con pali e traverse
Due con l'Avellino, due con il Genoa, l'inizio della nuova stagione ricorda la maledizione di quella passata.
Il Palermo è come i palermitani: restio ai cambiamenti. Alla prima in campionato la squadra di Iachini ha ripreso da dove aveva lasciato: dai legni. Due traverse in una partita, già il 10 per cento dell'intera scorsa stagione (20). Specialisti del tiro al montante furono Vazquez e Dybala. Il trequartista si è ripetuto col Genoa. Prima di lui, a fallire il bersaglio grosso era stato Rigoni, l’attaccante più in forma del Palermo. L’ex Chievo aveva già affinato la mira in Coppa contro l’Avellino (palo suo e traversa di Lazaar).
Che fare? Anche Iachini aveva scherzato in ritiro: «Continuiamo a colpire legni in amichevole? Chiederemo di allargare le porte». Perché no? Potrebbe essere una soluzione. O magari proporre alla Fifa la regola del “tre pali valgono un gol”. Allora sì che si potrebbe lottare per lo scudetto.
Nella foto di Pasquale Ponente il tiro di Vazquez finito sulla traversa contro il Genoa.
Redazione