La Premier rimanda indietro i ''pacchi''

La Premier rimanda indietro i ''pacchi''

Ce li hanno rimandati a casa. Solo che nel calcio non è come con Mastrota nelle televendite: il discorso del “soddisfatti o rimborsati” vale zero. Giusto il tempo di declinare il calcio secondo i maestri di questo sport e poi il ritorno alle origini. La Premier, teatro di sventura più che territorio di conquista. Jovetic, Cuadrado, Balotelli e ora forse anche Lamela. Questa sessione di mercato è una finestra per aprire la fuga al ritorno in Italia.

Così è stato per Jovetic. Di nuovo decisivo, di nuovo letale in zona gol come da diverso tempo non succedeva, con l’Inter. Forse, come mai è accaduto al Manchester City, dove le difficoltà di natura tecnica, e soprattutto fisica, hanno rappresentato la costante del biennio dei Citizens. Ritorno in Italia per il rilancio: come per Balotelli. Ancora Milano, ancora il Milan per l’ultimo treno di una carriera perennemente al bivio. Al Liverpool solo dolori, sportivamente parlando, per l’attaccante. Ripudiato dalla Premier: torneo in cui Balotelli si era tolto diverse soddisfazioni con il City, isolata parentesi felice per lui che le valigie dal Merseyside le aveva già chiuse da un pezzo. Ha accettato un codice di comportamento da marines, pur di rientrare.

Via dall’Inghilterra anche Cuadrado: lo volle a tutti i costi Mourinho nello scorso gennaio, adesso il colombiano cerca il riscatto alla Juventus dopo mesi complicati. “Cuadrado, dove lo metto?”, però, l’interrogativo di Allegri che ha chiesto un trequartista e si ritrova un esterno come l’ex Fiorentina. Operazioni fatte, o in procinto di chiudersi. Ma dalla Premier il fronte di ritorno verso l’Italia è vivo più che mai. Lamela, flirta con l’Inter, così come Borini, mentre Giaccherini è verso il Bologna. “Pacchi” rispediti al mittente. I soldi spesi, però, indietro non tornano più.