Avv. Calaiò: «Se quello è illecito possiamo smettere tutti»

Avv. Calaiò: «Se quello è illecito possiamo smettere tutti»

 

 

CASO PARMA: ECCO LA RICHIESTA DELLA PROCURA

 

Ecco le dichiarazione dell'avvocato Paolo Rodella, legale di Emanuele Calaiò:

«Se quello è un illecito sportivo possiamo smettere tutti, chiudiamo il calcio e andiamo al mare, perchè allora tutte le partite sono illecite". Il legale intanto sottolinea la differenza tra le inchieste passate, in cui sono comparse armi, valigette piene di soldi e altro e quella che attualmente vede coinvolto il suo assistito per dei messaggi dal tono palesemente scherzoso. "Nel caso Izzo si parlava di criminalità organizzata - spiega Rodella - di indagini della DIA, ci sono stati arresti, si è parlato di due cene conviviali da parte degli organizzatori di questa presunta combine alla quale Izzo avrebbe partecipato. È stato prosciolto. E la Procura Federale non ha impugnato la sentenza di proscioglimento. Allora questo è un po' l'indignazione mia rispetto a questa storia. Prima non impugna quella sentenza, e poi viene a deferire Calaiò. Avrebbe dovuto chiedere scusa a Calaiò per queste accuse infamanti. Richiedo il proscioglimento assoluto, o in ultima sede derubricazione ad articolo 1».