Palermo, Tognozzi in pole per il ruolo di DS ma la Juve è forte su di lui
Matteo Tognozzi è e resta il nome forte per diventare il nuovo direttore sportivo del Palermo. Nelle scorse settimane vi abbiamo raccontato come l'ex Juventus Next Gen, scopritore assoluto di talenti come Dean Huijsen - recentemente passato al Real Madrid -, Mati Soulé, Enzo Barrenechea e tantissimi altri calciatori che ora transitano dai club più forti d'Europa o comunque si sono affermati come giovani di assoluto valore sia in cima alla lista della dirigenza rosanero per affidargli le chiavi del mercato, sotto la sapiente guida di un Carlo Osti sempre più padrone della gestione sportiva a 360 gradi.
Libero da vincoli contrattuali dopo la fine dell'esperienza al Granada di qualche settimana fa, il dirigente toscano sembra essere abbastanza indirizzato verso l'accettare la proposta formulata dal club siciliano, seppur con qualche remora in più dettata non tanto dal riflettere sull'offerta ricevuta, bensì su un altro incarico posto sul suo tavolo. Sì perché Tognozzi potrebbe tornare alla Juventus, che lo ha cercato negli ultimi giorni e per affidargli un compito per nulla banale.
Non più alla Next Gen, bensì a stretto contatto con Cristiano Giuntoli con deleghe importanti sul gruppo osservatori e su compiti di mercato legati fondamentalmente alla prima squadra. Una sorta di figura che potrebbe ricordare quella di un altro ex rosanero, Dario Baccin, che da responsabile del settore giovanile rosanero è passato poi all'Inter dove adesso compone la triade del mercato assieme a Beppe Marotta e Piero Ausilio. Una situazione in evoluzione, questa, con Tognozzi-Palermo che resta una pista caldissima ma con qualche dosso in più dovuto a delle doverose riflessioni dopo che si è palesata la chance di tornare alla casa madre.
Massimiliano Rincione