Baldini positivo al Covid, parla il secondo Nardini
Silvio Baldini è ris/
- /tato positivo al Coronavirus. La notizia è stata data, in conferenza stampa, dal direttore sportivo del Palermo Renzo Castagnini accompagnato dal secondo Nardini che ha risposto alle domande dei giornalisti alla vigilia del match contro il Taranto:
“La squadra non è mai mancata per quanto riguarda impegno e convinzione di affrontare le partite con mentalità vincente, possono capitare momenti non facili ma in questi tre pareggi siamo stati condannati anche da episodi. Dobbiamo sicuramente cambiare atteggiamento e tornare ad essere la squadra che fa 4-5 gol, poi però ci sono anche gli avversari come la Fidelis Andria che ha pareggiato a Bari. Siamo una piazza e una squadra molto forte, i ragazzi sanno che devono metterci sempre di più, da qui fino alla fine del campionato vogliamo arrivare più vicini possibili a Catanzaro e Bari”.
TITOLARI E SCELTE
“Lavoro con il mister da cinque anni e lui considera tutti titolari. Ci sono giocatori difficili da sostituire come Brunori che segna ogni partita ma sono tutti allo stesso livello, il mister tiene tutti s/
- /le corde e fa giocare chi merita. Il fatto di cambiare è per tenere il gruppo e dare motivazioni diverse, ha sempre portato dei frutti fare così. Bisogna rendere partecipi i giocatori, questa è la nostra filosofia sebbene da fuori possa sembrare un problema. Titolari di domani? Il mister stamattina ha detto che ci cons/
- /teremo domani s/
- /la formazione e decideremo chi schierare”.
SOTTOVALUTARE GLI AVVERSARI
“La vittoria di Avellino ci ha dato tanta autostima ma non abbiamo approcciato le gare successive in maniera sbagliata, purtroppo capita che in campo qualche volta il gioco non riesca a venir fuori. Il gruppo è fantastico e non vogliamo isolarci, abbiamo bisogno di tutti dalla stampa ai tifosi. Sappiamo qual è il nostro valore ma ci siamo dovuti un po’ chiudere per non sentire troppe critiche negative. Il gruppo lavora bene e si impegna tantissimo, dobbiamo fare le cose per bene e chi non ha reso deve dare di più. Dobbiamo arrivare con motivazioni importanti ai play-off perché siamo una squadra forte e lo sappiamo”.
PERDITA DI ENTUSIASMO
“Non credo che la squadra abbia perso entusiasmo, quando non si riesce a fare la partita che si vuole fare e capitano episodi a sfavore certe gare si mettono in un modo tale da non riuscire a rimontarle. Durante le fasi finali del campionato, nelle quali ogni gara è una finale, la troppa autostima può diventare anche un problema. Siamo una grande famiglia, i ragazzi hanno davvero voglia e la squadra non molla, è logico però che certi episodi possano far nascere altre partite ma la squadra ha grande autostima. Il mister ha carattere da vendere e ha inc/
- /cato ai ragazzi una mentalità vincente, siamo consapevoli che possiamo ancora fare bene e che non c’è stato alcun ribaltamento”.
ATTEGGIAMENTO
“Abbiamo fatto due allenamenti, i ragazzi fra di loro parlano e si aiutano e il livello qualitativo è abbastanza alto. E’ importante l’atteggiamento dal primo minuto, dobbiamo tornare quelli di prima ed avere un atteggiamento positivo. Siamo a Palermo, giochiamo in casa e siamo una squadra forte e dobbiamo farlo vedere. Fino ad Avellino la squadra entrava con furore e senza paura di sbagliare, dobbiamo tornare ad avere questo atteggiamento”.
TARANTO
“Il Taranto è fermo da tre settimane e aver recuperato energie per loro può essere un vantaggio, può essere anche per noi però un vantaggio perché veniamo da partite nelle quali non siamo stati quelli che siamo e possiamo riscattarci subito, a livello emotivo può essere una cosa importante”.
Redazione