I bookmakers non sono teneri con il Palermo che va a giocare a Genova contro la Samp. Evidentemente non tengono conto del curriculum di tutto rispetto che i rosanero possono vantare per quanto riguarda le partite lontane dal Barbera. Infatti i ragazzi di De Zerbi hanno messo assieme tutta la dote di punti e gol che attualmente dispongono in classifica su campi "nemici.
Diciamo questo osservando le quote offerte agli scommettitori per Sampdoria-Palermo, che spaziano dallo 1,73 offerto da Bet365 per la vittoria dei blucerchiati, al 6,00 pagato da Betfair in caso di vittoria dei rosanero. Il pareggio viene dato da William Hill a 3,75.
Non c’è dubbio che la Sampdoria deve necessariamente essere in vantaggio sul Palermo nelle previsioni, vuoi perché gode del vantaggio casalingo, vuoi perché viene da quattro catastrofiche "legnate" consecutive, ma ci chiediamo se basta questo per offrire agli scommettitori quote così negative per i rosanero, quasi da capestro.
Sarebbe interessante sapere come vengono stabilite queste percentuali pagate a chi scommette sulle partite di calcio, considerando che si somigliano tutte, pare siano tutte sulla stessa lunghezza d'onda. C’è una mente centrale che dà le direttive? E’ casuale che generalmente tutto il ventaglio delle offerte coincida? Come potere spiegare altrimenti che tutti concordano sulle difficoltà che, a loro avviso, sicuramente incontrerà il Palermo a fare risultato pieno a Marassi? O qualche mago ha già previsto che sicuramente la Sampdoria "deve" vincere?