Palermo, l'ultima dell'anno al Barbera per chiudere in bellezza
Di Emanuele Scarpinato
Da Cittadella-Palermo a Palermo-Padova: è passato quasi un anno da quella sconfitta in terra veneta per 2-1 del 29 dicembre scorso, con il gol allo scadere di Masciangelo che chiuse il 2024 dei rosanero nel peggiore dei modi possibili.
Adesso, dopo 361 giorni, di quel Palermo che scese in campo al Tombolato è rimasto ben poco e i rosanero si ritrovano ad affrontare l’ultimo match del 2025 a quattro punti dalla promozione diretta in Serie A, un obiettivo che nella scorsa stagione non è arrivato e che ha lasciato soltanto delusione e amarezza nell’ambiente palermitano.
La squadra di mister Inzaghi è nettamente cambiata e migliorata, ritrovando quello spirito battagliero che sembrava essersi smarrito durante la gestione di Alessio Dionisi in panchina.
Dopo un periodo di appannamento, i rosanero sembrano aver cambiato passo, aumentato i giri del motore, collezionando tre vittorie e due pareggi nelle ultime cinque gare di Serie B e dando continuità ai risultati in un campionato che appare estremamente equilibrato nelle zone alte della classifica.
La gara del Barbera, con una previsione di almeno 30 mila spettatori, rappresenta una ghiotta occasione per conquistare tre punti vitali nella lotta alla promozione diretta; il Padova, però, ha dimostrato di essere un avversario temibile.
La formazione di mister Andreoletti, neopromossa dalla Serie C, occupa il decimo posto in classifica con 22 punti in 17 partite, mantenendo una media punti da squadra esperta e potendo contare su bomber Bortolussi, già a quota sei reti.
I rosanero, invece, sono reduci dal pareggio sul campo dell’Avellino, frutto di una prestazione opaca da parte degli uomini di mister Inzaghi, che continuano a soffrire le trasferte.
Il tecnico piacentino dovrà valutare attentamente le scelte di formazione, considerando le assenze per squalifica di Bani e Diakité e le condizioni non ottimali di Vasic, Pierozzi e Bereszynski. Ciò che è certo è che il Palermo vorrà chiudere in bellezza il 2025, conquistando tre punti pesanti sotto la splendida cornice del Renzo Barbera.
Emanuele Scarpinato