Palermo, partenza da Serie A: i 16 punti di Inzaghi e il confronto con le ultime promosse

Cinque vittorie e un pareggio nelle prime sei giornate. Il Palermo eguaglia il rendimento iniziale del Pisa promosso con Inzaghi nel 2025. Il confronto con le squadre salite direttamente in Serie A negli ultimi cinque campionati offre indicazioni sulle ambizioni rosanero

Palermo, partenza da Serie A: i 16 punti di Inzaghi e il confronto con le ultime promosse

Sei giornate non bastano per vincere un campionato, ma possono dire molto sulla strada che una squadra ha imboccato. La Serie B insegna che partire forte non garantisce la promozione e che, al contrario, qualche difficoltà iniziale può essere recuperata. Ciò che conta è trasformare i risultati delle prime settimane in una continuità capace di resistere fino alla primavera.

Il Palermo di Filippo Inzaghi ha cominciato la stagione 2026-2027 con numeri che meritano attenzione: 16 punti su 18 disponibili, cinque vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta, occupando il primo posto con due lunghezze di vantaggio sul Mantova.

Per capire il peso di questo avvio, il riferimento più utile è rappresentato dalle formazioni che hanno conquistato la promozione diretta negli ultimi cinque campionati cadetti.

IL PRECEDENTE DEL PISA: STESSI PUNTI, STESSO ALLENATORE

Il confronto più immediato porta alla stagione 2024-2025, quando il Pisa allenato proprio da Filippo Inzaghi raccolse 16 punti nelle prime sei giornate, grazie a cinque vittorie e un pareggio.

È esattamente il rendimento dell'attuale Palermo. Quel Pisa riuscì a mantenersi stabilmente nelle posizioni di vertice, chiudendo il campionato al secondo posto con 76 punti, alle spalle del Sassuolo, e conquistando la promozione diretta in Serie A.

Il parallelismo è interessante soprattutto per la capacità di Inzaghi di imprimere subito un'identità competitiva alle proprie squadre. Il dato, però, non rappresenta una garanzia: il Pisa del 2021-2022 raggiunse anch'esso quota 16 dopo sei giornate, ma terminò terzo, senza ottenere la promozione.

LE ULTIME CINQUE PROMOZIONI DIRETTE

Negli ultimi cinque campionati di Serie B, le prime due classificate hanno avuto tutte un elemento chiave in comune, mantenere un rendimento elevato nell'arco delle 38 giornate, indipendentemente dalla velocità con cui erano partite, anche se con percorsi differenti.

Nel 2021-2022 furono Lecce e Cremonese a centrare l'obiettivo, chiudendo rispettivamente con 71 e 69 punti. L'anno successivo toccò a Frosinone e Genoa, capaci di raggiungere quota 80 e 73.

Nel 2023-2024 conquistarono la promozione Parma e Como, con 76 e 73 punti. Il campionato 2024-2025 premiò invece Sassuolo e Pisa, arrivati a 82 e 76.

Nell'ultima stagione, la 2025-2026, il primo posto è andato al Venezia con 82 punti, davanti al Frosinone, secondo a quota 81.

PALERMO, LA MEDIA PUNTI È DA PROMOZIONE

Con 16 punti in sei partite, il Palermo viaggia a una media di 2,67 punti a gara. È un ritmo superiore a quello mantenuto sull'intera stagione da tutte le formazioni promosse direttamente negli ultimi cinque campionati.

Il dato più interessante non è tanto la proiezione matematica, quanto il margine già costruito in classifica. I rosanero hanno raccolto quasi il 90% dei punti disponibili e sono riusciti a vincere anche partite complicate, come la trasferta di Empoli, conclusa sul 4-2.

C'è però un aspetto sul quale Inzaghi dovrà continuare a lavorare: i 7 gol subiti in sei giornate mostrano che la squadra ha ancora margini di miglioramento nella gestione delle situazioni difensive. Per mantenere un rendimento da promozione diretta, la produzione offensiva dovrà essere accompagnata da maggiore solidità.

LA PARTENZA CONTA, MA LA DIFFERENZA SI FA NELLA CONTINUITÀ

Il precedente del Pisa 2024-2025 dimostra che una partenza da 16 punti può diventare la base per una promozione diretta. Quello del Pisa 2021-2022 ricorda, invece, che lo stesso bottino può non essere sufficiente.

Per il Palermo, il primo obiettivo sarà consolidare il vantaggio sulle inseguitrici, evitando che l'ottimo avvio resti un episodio isolato. La profondità della rosa, la gestione delle energie e il rendimento negli scontri diretti saranno elementi determinanti quando il calendario comincerà a pesare maggiormente.

Inzaghi è partito con lo stesso passo del Pisa che portò in Serie A. Adesso dovrà dimostrare di saperne ripetere soprattutto la continuità.