Palermo, 14 gol e tante soluzioni: così Inzaghi ha costruito un attacco da primato

Oltre due reti a partita nelle prime sei giornate. Il Palermo trova il gol attraverso il gioco sulle fasce, gli inserimenti da centrocampo e le situazioni da fermo. La varietà offensiva è una delle armi della squadra rosanero

Palermo, 14 gol e tante soluzioni: così Inzaghi ha costruito un attacco da primato

Quattordici gol in sei partite raccontano la forza di un attacco, ma per comprenderne davvero il valore bisogna osservare come queste reti sono state costruite. Il Palermo di Filippo Inzaghi non dipende da un'unica soluzione offensiva: sa sviluppare la manovra sulle corsie laterali, trovare spazio tra le linee e portare alla conclusione giocatori provenienti da reparti diversi. Una varietà che contribuisce a spiegare la media di 2,33 gol a partita e il primato in Serie B.

GLI ESTERNI CREANO SPAZI E OCCASIONI

Una parte importante della produzione offensiva nasce dal lavoro sulle fasce. Dennis Johnsen e Dominic Vavassori offrono caratteristiche differenti ma complementari: il primo cerca spesso la giocata verso l'interno, il secondo attacca la profondità e accompagna l'azione vicino alla punta.

Le sovrapposizioni di Tommaso Augello e degli altri laterali ampliano le possibilità di sviluppo, creando situazioni favorevoli per i cross e gli scambi negli ultimi metri. Il gol di Joel Pohjanpalo contro l'Empoli, arrivato su un pallone basso servito da Mattia Bani, conferma anche l'importanza degli inserimenti offensivi dei difensori.

I CENTROCAMPISTI NON SI LIMITANO A COSTRUIRE

Il contributo del centrocampo emerge soprattutto nella capacità di accompagnare l'azione. Antonio Palumbo rappresenta un riferimento tra le linee, mentre Jacopo Segre garantisce dinamismo e presenza nelle zone avanzate. Filippo Ranocchia, invece, partecipa alla costruzione e cerca la conclusione quando trova spazio.

La rete realizzata da Palumbo al Castellani è un esempio di come il Palermo possa rendersi pericoloso anche senza affidare necessariamente l'ultimo tocco agli attaccanti. Il movimento dei centrocampisti costringe le difese avversarie a controllare più zone contemporaneamente.

PALLE INATTIVE, RISORSA DA SFRUTTARE

Accanto alla manovra, restano importanti le situazioni da palla inattiva. Calci d'angolo e rimesse laterali permettono al Palermo di sfruttare la presenza fisica dei difensori e i movimenti degli uomini più abili nell'attaccare l'area. Durante le quotidiane sessioni di allenamento, Inzaghi ed il suo staff dedicano particolare attenzione a queste soluzioni, cercando nelle aplle da fermo ulteriori opportunità offensive.

Il dato più interessante resta quindi la distribuzione delle responsabilità offensive. Il Palermo segna con gli attaccanti, coinvolge i centrocampisti e porta anche i difensori alla conclusione. Una capacità di variare le modalità di attacco che rende la squadra meno prevedibile e offre a Inzaghi diverse possibilità per trovare il gol.