Palermo, 4 gol per riscrivere i numeri: a Empoli un poker che mancava da quasi un anno

Il 4-2 del Castellani riporta i rosanero a segnare almeno quattro reti in campionato dopo i due 5-0 del novembre 2025. Per ritrovare una vittoria con lo stesso punteggio bisogna tornare al gennaio 2024

Palermo, 4 gol per riscrivere i numeri: a Empoli un poker che mancava da quasi un anno

Ci sono vittorie che valgono per i tre punti conquistati e altre che, oltre alla classifica, offrono elementi utili per comprendere la crescita di una squadra. Il successo del Palermo per 4-2  sul campo dell'Empoli appartiene anche a questa seconda categoria. Non soltanto per il primato consolidato in Serie B, ma per la capacità della formazione di Filippo Inzaghi di costruire occasioni con continuità e trasformare la propria superiorità offensiva in quattro reti.

Un risultato che riporta alla memoria alcune delle prestazioni più prolifiche delle ultime stagioni rosanero. E che permette di rileggere, attraverso i numeri, il rendimento offensivo del Palermo.

QUATTRO GOL IN CAMPIONATO, NON ACCADEVA DA NOVEMBRE 2025

Prima della vittoria al Castellani, le ultime partite nelle quali il Palermo aveva realizzato almeno quattro reti in campionato risalivano al novembre 2025.

Il 1° novembre, al Renzo Barbera, i rosanero superarono il Pescara per 5-0. Un risultato replicato il 29 novembre, sempre davanti al proprio pubblico, contro la Carrarese, battuta con identico punteggio.

Due successi netti, ottenuti nella prima stagione di Inzaghi sulla panchina rosanero. Da allora il Palermo non aveva più raggiunto quota quattro gol in una singola gara di Serie B.

Il poker di Empoli interrompe dunque un'attesa durata quasi undici mesi e assume un valore particolare perché realizzato in trasferta, contro una squadra che aveva appena cambiato guida tecnica.

L'ULTIMO 4-2 DEL PALERMO RISALE AL GENNAIO 2024

Per ritrovare una vittoria rosanero con lo stesso punteggio del Castellani bisogna tornare al 20 gennaio 2024, quando il Palermo superò il Modena per 4-2 al Renzo Barbera, nella ventunesima giornata di Serie B.

La formazione allora guidata da Eugenio Corini andò a segno con Jacopo Segre, Matteo Brunori e una doppietta di Edoardo Soleri.

A distanza di oltre due anni e mezzo, il Palermo torna quindi a imporsi con un 4-2, questa volta lontano dalle mura amiche e con quattro marcatori differenti: Joel Pohjanpalo, Antonio Palumbo, Dennis Johnsen e Tommaso Cassandro.

A EMPOLI PRESSIONE MARTELLANTE E 35 CONCLUSIONI

Il dato più interessante della gara del Castellani non riguarda soltanto i quattro gol. Il Palermo ha concluso 35 volte verso la porta dell'Empoli, centrando lo specchio in 12 occasioni. Numeri che restituiscono la dimensione della pressione offensiva esercitata dai rosanero.

La squadra di Inzaghi ha saputo reagire al vantaggio toscano firmato da Saporiti, ribaltando il risultato con Pohjanpalo, Palumbo e Johnsen. Dopo il rigore trasformato da Popov, è stato Cassandro a chiudere definitivamente la partita.

IL PALERMO SEGNA, VINCE E CONSOLIDA IL PRIMATO

Con il successo di Empoli, il Palermo sale a 16 punti dopo sei giornate, frutto di cinque vittorie e un pareggio. Un avvio che conferma le ambizioni della formazione rosanero e ne rafforza la posizione in testa alla classifica.

I quattro gol del Castellani raccontano soprattutto una squadra capace di arrivare con frequenza alla conclusione. La differenza rispetto al passato non sta soltanto nel numero delle reti, ma nella quantità di opportunità create per realizzarle.

Per Inzaghi, la strada è quella di trasformare questa produzione offensiva in una costante, accompagnandola con una maggiore solidità nella propria metà campo. Perché il Palermo ha dimostrato di saper segnare molto, ma la continuità di rendimento passerà anche dalla capacità di concedere meno. La trasferta di Mantova, contro la seconda della classe, diventa dunque un banco di prova per testare il grado di maturità della formazione rosanero.