Cosenza-Palermo 0-3, le pagelle: la forza del mercato di gennaio

Cosenza-Palermo 0-3, le pagelle: la forza del mercato di gennaio

Il Palermo torna da Cosenza con tre gol e tre punti. Non tutto, chiaramente, ha funzionato, ma può essere una base da cui ricostruire il finale di stagione, forti di alcune certezze.

AUDERO 7.5 - Paradossale che in un successo così rotondo il premio di migliore in campo venga attribuito al portiere, ma i tre punti del Palermo sono passati prima di qualsiasi altro aspetto dalla grande qualità e personalità di un portiere di livello superiore. Nel primo quarto d'ora, col Palermo in balia della pressione avversaria, è l'eroe contro tutti, vincendo per 3 volte il duello diretto con Artistico: reattivo con i piedi a tu per tu con l'attaccante, miracoloso nel colpo di testa sotto misura, abile a chiudere lo specchio con la difesa presa in controtempo. Scampati i pericoli iniziali, il resto della gara è fatta di ottimi interventi in presa alta e una generale sensazione di poter dormire tranquilli

BANIYA 6 - Sbanda e rischia di capitolare insieme al resto della difesa nel primo scorcio di partita, poi acquisisce fiducia, complice un Cosenza sempre più gestibile, e affronta la ripresa con tranquillità, nonostante qualche sbavatura palla al piede.

BLIN 6 - Schierato al centro della difesa vista la situazione d'emergenza, dimostra generalmente un buon senso della posizione, senza rischiare o rendersi protagonista di svarioni da sottolineare. Gli viene affidato il compito di prima impostazione, ma non è troppo fluido nei movimenti né impeccabile nei passaggi, anzi un paio di misure imprecise rischiano di innescare pericolose ripartenze, con nel caso del colpo di testa di Artistico su cui si supera Audero.

MAGNANI 6 - Agisce sul lato opposto rispetto a quello abituale, e affronta la partita con un interessante piglio offensivo, emulando lo stile recente assunto da Ceccaroni. Nel momento critico di inizio partita, si perde la marcatura di Artistico, che gli passa alle spalle e impegna Audero di testa, bravo però ad essere lesto nell'impedire la ribattuta. Poi nello 0-1 è lui a dare il via all'azione, con un bella verticalizzazione 

PIEROZZI 6.5 - Nell'economia generale dei laterali rosanero dovrebbe essere insostituibile. Ha il passo, la tecnica e i tempi di inserimento per ricoprire dignitosamente il ruolo, e sblocca il match con un rapido inserimento e una girata col piede debole, agevolato dalla dormita di D'Orazio. Non dimostra ancora un livello eccezionale, soprattutto in fase di cross, ma ha un potenziale di crescita su cui bisogna puntare d'ora in poi.

RANOCCHIA 5.5 - Inizio scioccante, con un pallone sanguinoso perso al limite dell'area che per poco non causa lo svantaggio. Cerca di fornire un apporto qualitativo alla squadra, anche se non riesce a mettersi in luce con decisione. Molto utile nella gestione del possesso nella ripresa.

GOMES 6+ - Parte un po' ingolfato, come alla ricerca di una dimensione tattica, poi col passare dei minuti prende confidenza con la partita e gioca più coraggioso. Nel secondo tempo, col ritmo che progressivamente va a calare, prende in mano il centrocampo e mette in gioco tutta la sua personalità, in interdizione e in possesso palla.

LUND 6 - Volenteroso, nel complesso più lucido ed equilibrato del solito, anche se l'avversario non ha fatto molto per complicargli il pomeriggio. Non avendo un granché da sorvegliare dietro, cerca di proporsi in zona offensiva, mancando però di qualità. Sullo 0-3 è protagonista di una bella azione di sfondamento, saltando secco un avversario per inserirsi in area, ma vanifica tutto con un pallone centrale per Brunori masticato e mal indirizzato.

VERRE 6.5 - Tanta qualità nei piedi di un giocatore che magari non ha sempre la gamba e la prontezza al massimo, ma che tratta il pallone con dolcezza, tecnica, senso della misura. L'assist a Pierozzi va registrato, nonostante un traversone leggibile da cui D'Orazio si fa sorprendere con troppa facilità; impeccabile invece il tocco in profondità per il tris di Pohjanpalo. Sfiora la prodezza cercando di sorprendere Micai da centrocampo. Per l'abilità nel legare i reparti e mettere in porta gli attaccanti difficilmente il Palermo può fare a meno di lui

BRUNORI 7 -  Eleganza calcistica al servizio di un pragmatismo da grande giocatore. Il Capitano lo conosciamo bene per il leader tecnico e caratteriale che sa essere quando la serenità lo accompagna, e da quando ha riacquisito la fiducia di mister Dionisi è tornato ai livelli che gli competono. Mai banale col pallone tra i piedi, tenta sempre la giocata bella ed efficace, e l'intesa con Pohjanpalo è in una fase di costruzione incoraggiante. Si procura un rigore che trasforma con decisione, quella di chi ha raggiunto una forma psico-fisica ottimale. Sfiora la doppietta ma il suggerimento di Lund è impreciso

POHJANPALO 7 - La sensazione che non c'entri nulla con la categoria è palpabile ad ogni movimento. Tiene il reparto con una presenza fisica imponente, di sponda lavora sempre con pulizia, si getta su ogni pallone con la fame dei bomber più spietati. Per vari tratti di gara non riceve palloni utili, poi gliene basta uno ben piazzato per dare sfoggio di tutta la sua potenza: attacco micidiale dell'area di rigore, perfetto calcolo del rimbalzo e bordata mancina sul primo palo. 2 gol e 1 assist in tre presenze. Applausi del pubblico di Cosenza al momento della sostituzione. Chapeau.

SUBENTRATI

VASIC 6 

LE DOUARON 6

SEGRE SV

BUTTARO SV

DI FRANCESCO SV