Palermo, il calendario sorride ai rosanero: un mese per colmare il gap verso la promozione diretta
Il Palermo di Inzaghi sta vivendo un momento di forma splendido: una striscia di dieci risultati utili consecutivi, con 3 vittorie e 2 pareggi nelle ultime cinque gare, e nessuna intenzione di fermarsi.
Dopo una fine di ottobre e un inizio di novembre piuttosto travagliati, i rosanero hanno ingranato la sesta e non assaporano più l’amaro della sconfitta dal k.o. di Castellammare di Stabia, datato 8 novembre 2025. Una continuità che ha giovato non poco al club di viale del Fante, capace innanzitutto di scavare un solco importante sulle inseguitrici, portandosi a +7 sul Modena, quinto in classifica, e restando a sole cinque lunghezze dal Frosinone secondo, in una vera e propria “corsa a quattro” con Venezia e Monza per la tanto agognata promozione diretta in Serie A.
Dopo il tris rifilato al San Nicola, frutto di una prestazione convincente e a tratti dominante come non si vedeva da tempo, i rosanero mettono ora nel mirino la gara casalinga contro l’Empoli. Ma guardando più avanti, il calendario fino alla metà di marzo sembra offrire, almeno sulla carta, un assist importante agli uomini di Inzaghi.
Subito dopo il match contro il club azzurro, il Palermo affronterà, nell’ordine, Sampdoria, Virtus Entella, Südtirol, Pescara, Mantova e Carrarese, prima del big match del 14 marzo contro il Monza all’U-Power Stadium. Tre gare al “Barbera” (Entella, Südtirol e Mantova) e altrettante lontano da Palermo: sei sfide senza appello, con l’obiettivo di macinare punti e cercare, perché no, di ridurre ulteriormente il distacco dalla zona promozione diretta.
Sulla carta, il calendario parla chiaro: la media di classifica delle sei avversarie che affronteranno i rosanero è ad oggi di 14,5, un dato eloquente che racconta i momenti di difficoltà vissuti dalle prossime rivali del Palermo (emblematici i casi di Pescara e Mantova in zona retrocessione, oltre all’Entella coinvolta nella lotta play-out).
Gli uomini di Inzaghi dovranno dunque dare il massimo e conquistare il maggior numero di punti possibile, sperando al contempo che le prime tre della classe incappino in qualche passo falso. Del resto, già in questo weekend lo scontro diretto tra Frosinone e Venezia garantirà inevitabilmente la perdita di punti per almeno una delle due.
L’obiettivo in casa Palermo appare chiaro e gli innesti arrivati dal mercato invernale lo confermano: mantenere compattezza ed equilibrio, aggiungendo qualità con un tassello importante come Johnsen sulla trequarti, per proseguire questa striscia positiva fino al fatidico 14 marzo, prima di lanciarsi nella volata finale di stagione.
Emanuele Scarpinato