Palermo, Inzaghi guarda tutti dall’alto: la fuga è già cominciata?

Palermo primo dopo cinque giornate: 13 punti, 10 gol realizzati e appena 5 subiti. Alle spalle dei rosanero, le tre retrocesse dalla Serie A arrancano: Hellas Verona ottavo, Pisa undicesimo e Cremonese quindicesima

Palermo, Inzaghi guarda tutti dall’alto: la fuga è già cominciata?

Il Palermo di Filippo Inzaghi si prende la vetta solitaria della Serie B dopo le prime cinque giornate. Quattro vittorie e un pareggio per i rosanero, imbattuti e con il miglior rendimento tra le squadre indicate alla vigilia come protagoniste della corsa alla Serie A. Hellas Verona, Pisa e Cremonese, retrocesse dalla massima serie, sono già costrette a inseguire.

Il primo vero messaggio della stagione è arrivato. E porta la firma del Palermo. Dopo cinque giornate di Serie B 2026-2027, la squadra guidata da Filippo Inzaghi guarda tutti dall'alto della classifica con 13 punti, frutto di quattro vittorie e un pareggio. Un rendimento che ha permesso ai rosanero di conquistare la vetta solitaria, con due lunghezze di vantaggio sulla coppia formata da SüdTirol e Mantova.

Il successo per 2-1 contro il Padova ha completato un avvio di campionato particolarmente positivo. Il Palermo ha fin qui realizzato 10 gol, incassandone soltanto 5, con una differenza reti di +5. Numeri che raccontano una squadra capace di trovare con continuità la via della rete senza perdere particolarmente l'equilibrio nella propria metà campo.

LE CINQUE GIONATE DI INZAGHI: IL PALERMO DAVANTI A TUTTI

Il dato più significativo non è soltanto rappresentato dai 13 punti. È soprattutto la continuità del percorso. Il Palermo ha aperto il campionato con una serie di risultati che gli ha consentito di rimanere imbattuto e di arrivare alla sosta per le nazionali al comando in solitaria.

L'ultimo tassello è stato il 2-1 al Padova: ospiti avanti con Pastina al 7', poi la rimonta firmata Vavassori, autore della doppietta decisiva al 44' e all'83'.

Un successo che vale molto anche dal punto di vista della classifica. Perché mentre il Palermo continuava a correre, alcune delle squadre considerate tra le principali candidate alla promozione hanno lasciato per strada punti importanti.

LE TRE RETROCESSE DALLA A COSTRETTE AD INSEGUIRE

La situazione più interessante riguarda proprio le tre formazioni retrocesse dalla massima serie: Hellas Verona, Pisa e Cremonese. Tutte e tre sono ripartite dalla Serie B con l'obiettivo di tornare immediatamente in A, ma dopo cinque giornate il loro rendimento è sensibilmente diverso da quello dei rosanero. Le tre squadre sono infatti tornate nel campionato cadetto dopo la retrocessione dalla Serie A.

Il Verona è attualmente la formazione più vicina al Palermo: occupa l'ottavo posto con 7 punti, esattamente sei lunghezze sotto i rosanero. I gialloblù hanno segnato 10 reti, lo stesso numero della formazione rosanero, ma ne hanno incassate 7. L'ultimo turno ha portato il successo nel derby contro il Vicenza, un 2-1 firmato dalla doppietta di Mosquera.

Più indietro il Pisa, undicesimo con 7 punti e una differenza reti perfettamente in equilibrio: 8 gol fatti e 8 subiti. I nerazzurri hanno pareggiato 2-2 sul campo del Mantova nella quinta giornata, dopo essere riusciti a ribaltare temporaneamente il risultato prima del definitivo pareggio nei minuti di recupero.

Ancora più distante la Cremonese, attualmente quindicesima con 5 punti. I grigiorossi hanno raccolto una sola vittoria, due pareggi e due sconfitte nelle prime cinque gare, segnando 5 reti e subendone 7. Nell'ultimo turno è arrivato lo 0-0 casalingo contro la Virtus Entella.

La fotografia della classifica è dunque piuttosto chiara: il Palermo ha già accumulato 6 punti di vantaggio sull'Hellas Verona e sul Pisa e 8 sulla Cremonese. Naturalmente siamo soltanto all'inizio di un campionato lungo 38 giornate, ma il primo segmento della stagione consegna indicazioni concrete sul rendimento delle quattro squadre.

STRADA LUNGHISSIMA, MA IL PALERMO LANCIA GIÀ UN SEGNALE

Cinque giornate non possono definire una stagione. La Serie B, con le sue 38 giornate, lascia inevitabilmente spazio a rimonte, crisi, sorpassi e periodi di forma destinati a modificare più volte la graduatoria.

Ma il Palermo di Inzaghi può utilizzare questa prima parte di campionato come una solida base da cui ripartire. 13 punti, imbattibilità, 10 gol fatti e 5 subiti sono il biglietto da visita di una squadra che, almeno dopo il primo mese di campionato, ha trasformato le ambizioni della vigilia in una posizione concreta di classifica.

Verona, Pisa e Cremonese sono già chiamate a ridurre il distacco. Il campionato è appena cominciato, ma al momento la fotografia della Serie B racconta una realtà precisa: per andare in Serie A, le inseguitrici dovranno prima ridurre il gap con il Palermo evitando passi falsi.