Pressione ambientale: la mossa di Cascio per far gol a Zamparini

Passione, spregiudicatezza e demagogia. Azione in pressing mentre il presidente sembra in balìa della bufera.

Pressione ambientale: la mossa di Cascio per far gol a Zamparini

 

Passione, spregiudicatezza e demagogia. Frank Cascio  vuole dare uno strattone alla melina di Zamparini. Il presidente ieri ha subìto tre colpi pesanti. Foschi, l’amico di sempre, l’ha posteggiato; la squadra è stata sconfitta da una formazione di B ungherese; Frank Cascio è uscito davvero allo scoperto. Zamparini fa buon viso a cattivo gioco, ma la mossa dell’amico di Michael Jackson l’ha spiazzato. Finora il presidente aveva dato pochissimo conto al giovane rampante originario di Castelbuono. “Non ho ricevuto alcuna lettera…Non lo conosco… Non basta chiamarsi Cascio… Deve essere lui a presentare le credenziali… Se vuole viene qui e si fa conoscere…”. Il ragazzotto dall’altra parte dell’Oceano ha risposto colpo su colpo: ha inviato la lettera, ha presentato un’offerta di decine di milioni, ha chiesto a Zamparini di prendere i soldi e lasciare al più presto, ha programmato un blitz a Palermo, si è fatto conoscere e notare dai tifosi. Le sue parole, ovviamente, hanno avuto una grande risonanza, fanno sognare i tifosi. Cascio ha voluto dare un segnale pubblico a Zamparini: “Non far finta che non esisto, io sono qui”. E’ giovane, Cascio, e se è vero che ha fatto fortuna con coraggio, innovazione e condivisione, non saranno certo le mosse vecchio stampo di Zamparini a disorientarlo. Sappiamo poco di questo ragazzotto. Una cosa, però, l’abbiamo appurata: sa fare pressing e manovra accerchiante. Cascio con le parole d’impatto di ieri ha deciso di mettere pressione ambientale su Zamparini, già inviso a gran parte (GRAN PARTE) della tifoseria. Cascio ha cominciato la sua partita: il primo colpo l’ha assestato. Vediamo come reagirà Zamparini.