Primo maggio: al lavoro per la salvezza
Il Palermo di MZ ha giocato tre volte in occasione della festività: mai una vittoria. Ora servono gli straordinari.
Il Palermo di Zamparini ha già giocato tre volte nel giorno della festa dei lavoratori, raccogliendo due sconfitte e un pareggio: Palermo-Chievo Verona 2-2 nel 2005, Parma-Palermo 3-1 nel 2011 e Napoli-Palermo 2-0 nel 2012. Domenica il Palermo, nel momento più delicato della stagione, giocherà la sua quarta partita il Primo maggio. Nel giorno in cui la tradizione prevede grigliate, vino e tanti parenti riuniti attorno alla stessa tavola, i rosanero ospiteranno in casa una Sampdoria oramai con la salvezza in tasca. Per gli uomini di Davide Ballardini sarà un'ennesima finale, una partita in cui potremmo perdere tutto o rimanere ancora aggrappati al treno della salvezza.
Il Primo maggio non ha portato finora fortuna al Palermo. Bisogna abbattere questo tabù: nel giorno della festa dei lavoratori, i giocatori rosanero hanno un solo obbligo: lavorare, con impegno straordinario, per costruire la salvezza.
Foto di Pasquale Ponente.
Redazione