Di Carlo: «Puscas un cecchino, può coesistere con Nestorovski»

Di Carlo: «Puscas un cecchino, può coesistere con Nestorovski»

È arrivato il momento di George Puscas. Dopo una lunga trattativa e diversi tira e molla, il ds Rino Foschi è riuscito a convincere l'attaccante rumeno a sposare la causa rosanero e, dopo aver scontato la giornata di squalifica nella prima giornata, adesso è pronto a prendere in mano un reparto offensivo che fatica enormemente a segnare. Nella passata stagione, a Novara, la punta ex Inter ha segnato nove reti in poco più di tre mesi.

E delle qualità del ragazzo è ben conscio Mimmo Di Carlo, allenatore proprio di quel Novara nonché ex giocatore dei rosa; il tecnico, in un'intervista rilasciata al Giornale di Sicilia, ha parlato delle caratteristiche del nuovo acquisto rosanero e delle possibilità tattiche della squadra di Tedino con il suo apporto in campo.

 

Ecco le dichiarazioni di Di Carlo:

 

«La scelta di Palermo è quella giusta per Puscas. Avrà modo di esprimersi in una squadra che ha un tasso tecnico superiore rispetto a quello che lo scorso anno aveva il Novara. Il Palermo ha fatto un acquisto di prospettiva importante».

 

CARATTERISTICHE

«È un cecchino dentro l'area di rigore, ha tanta personalità e forza, l'unica cosa di cui ha bisogno è di essere servito nel modo giusto. Le sue caratteristiche sono importanti, nei pochi mesi che l'ho avuto a disposizione ha dimostrato di essere un gran lavoratore, mettendosi a disposizione».

 

DOPPIA PUNTA

«Giocare insieme a Nestorovski? A questo ci penserà Tedino. Lo scorso anno a Novara ha giocato sia nel 3-4-1-2 che nel 4-3-1-2, avendo a fianco attaccanti rapidi e tecnici, ma anche prime punte di peso come Maniero. Gli piace attaccare la profondità ma se scendono in campo due attaccanti statici è più difficile manovrare il gioco. È un bomber, i gol li sa fare, ma deve migliorare tecnicamente. Questo dovrà essere il suo percorso per diventare un giocatore da Serie A».

 

SERIE A

«Ha tanta fame e tanta voglia di arrivare di nuovo in Serie A per misurarsi coi top club. Farà di tutto per dimostrare di essere un attaccante utile per il Palermo. Andare coi rosanero in massima serie significherebbe restare in Sicilia. Auguro questo sia al Palermo che al giocatore».