Da oggi il Palermo torna fra i «pro». Nome e nuovi volti cercasi
Ieri si è conclusa formalmente la stagione dilettantistica del Palermo, da oggi la società rosanero torna tra i professionisti.
A sottolinearlo, l’edizione odierna de la Repubblica- Palermo che ricorda che la Ssd Palermo è pronta a cambiare denominazione: «L’annuncio sarà fatto dal presidente Dario Mirri e già questo potrebbe essere un indizio sulla scelta romantica di un nome che potrebbe portare a quello che aveva il club sotto la gestione dello zio Renzo Barbera, che era “Società Sportiva Calcio Palermo”. Ma non è da escludere nemmeno un nome che possa tirare la volata alla ricorrenza che si celebrerà il primo novembre per i 120 anni di storia del Palermo, ricordando quando la squadra si chiamava FBC Palermo, con l’acronimo che stava per Foot-Ball Club».
Il quotidiano si sofferma anche sul calciomercato rosanero: «I calciatori con i contratti in scadenza o quelli che non sono interessati delle competizioni ufficiali sono liberi da oggi di firmare pre-contratti che poi potranno essere trasformati in vincoli veri e propri dal primo settembre».
Il mercato si aprirà ufficialmente il primo settembre e si concluderà il cinque ottobre, intanto il Palermo è al lavoro per cercare degli innesti da inserire ai giocatori che resteranno. Tra quelli che rivestiranno la maglia rosanero il prossimo anno ci sono: Masimiliano Doda , Roberto Crivello, Andrea Accardi, Edoardo Lancini, Alberto Pelagotti, Alessandro Martinelli, Malaury Martin, Andrea RizzoPinna, Mario Alberto Santana, Lorenzo Lucca e Roberto Floriano.
Il quotidiano, in conclusione, si sofferma sulle prossime scadenze che il Palermo dovrà rispettare:
«Per perfezionare l’iscrizione il termine è quello del 5 agosto, ma già il 29 luglio si dovrà comunicare alla commissione criteri infrastrutturali e sportivo organizzativi la disponibilità dello stadio “Barbera”. L’ideale per i rosanero sarebbe avere già in mano la convenzione per la concessione, il cui iter in commissione consiliare è iniziato ieri, ma in alternativa basta un nullaosta come accaduto nella scorsa stagione. Fra le curiosità spicca quella relativa al costo d’iscrizione: l’anno scorso per partecipare alla serie D il Palermo pagò un milione di euro solamente per l’affiliazione ai quadri federali, quest’anno per giocare in C i rosanero dovranno farsi carico di una fideiussione da 350 mila euro».
Redazione