Orsi polari e dribbling: e se il sogno di Zamparini fosse Giovinco?

L'attaccante italiano nel Toronto ha giocato 33 partite e ha segnato 22 gol. Al momento la MLS è ferma

Durante la conferenza stampa di ieri, il presidente Zamparini ha tracciato l'identikit di un attaccante che vorrebbe portare a Palermo. Il numero uno rosanero ha parlato di un giocatore che dribbla pure gli orsi in Alaska; un bomber. Ha poi cercato di sviare i giornalisti presenti, dicendo che il giocatore a cui aspira gioca in una delle due Americhe, citando nell'ordine Alaska, Messico, Guatemala, Honduras e Caraibi. Alla domanda "è italiano?" il presidente ha risposto: "beh, l'America è italiana..." Dopo un'attenta analisi, vagliate diverse ipotesi, la nostra attenzione è andata ad un vecchio pallino del presidente Zamparini, ovvero Sebastian Giovinco. L'attaccante "italiano" nel gennaio del 2015 è passato al Toronto, in "Canada" (Stato non citato dal presidente, vicino all'Alaska, in cui fa parecchio freddo e dove sono presenti gli orsi polari come nell'estremo Stato Americano, ndr).  In Canada, Giovinco, ha affrontato con grandi risultati la Major League Soccer, campionato che si ferma a dicembre per via delle temperature rigide. Il giocatore potrebbe rientrare in prestito in Italia, soprattutto in "orbita europei". Ipotesi fantacalcistica, ma non troppo.