Amarcord '91/92: "Pinuccio" Taglialatela e quella retrocessione poco chiara...


Il Palermo nel campionato 1991/92 era stato appena promosso in serie B. Il presidente era Ferrara, l'allenatore Gianni Di Marzio. In squadra c'erano buoni giocatori, fra cui Biffi, De Sensi, Centofanti, Pocetta, Modica, per dirne  alcuni, ed il portiere Giuseppe Taglialatela, detto anche "Pino" o "Pinuccio". Proprio Taglialatela è stato intervistato da Roberto Pedivellano, che cura "Amarcord - Rosanero Storia", una delle rubriche contenute in "Rotocalcio", la trasmissione televisiva che va in onda ogni martedì su TeleOne, condotta da Michele Sardo e Toni D'Anna. Dopo aver disputato il campionato 1991/92, quindi dopo un solo anno di permanenza in serie B, i rosanero retrocedettero. Dobbiamo dire che allora era un fatto abbastanza frequente, cioè non era un avvenimento traumatico, ma quell'anno dovette bruciare non poco, se rappresenta  uno dei primi ricordi di Pino Taglialatela, per le modalità che determinarono il ritorno nella serie inferiore. Infatti, ricorda "Pinuccio", quello disputato dal Palermo non fu un campionato negativo: i rosanero, addirittura mantennero l'imbattibilità casalinga, condita anche da 11 vittorie, fra cui quella contro l'Udinese capolista, per 3-1. Ma purtroppo l'andamento in trasferta non fu altrettanto brillante, anzi... Ma la retrocessione non avvenne solo per demerito del Palermo, perché, come ricorda Taglialatela, in quel campionato centofanti250successero delle cose strane, inspiegabili, si ebbero dei risultati particolari che sul momento non convinsero e non si capirono, ma che poi, andando avanti con gli anni, con tutte le indagini svoltesi nel calcio, e con gli scandali venuti fuori, dettero la certezza che quell'anno la squadra fu vittima di situazioni che avevano predisposto la retrocessione dei rosa. Dopo l'amarezza per questi ricordi, il portiere, sollecitato dall'intervistatore, ricorda una superba prestazion e della squadra nella partita Bologna-Palermo di quel campionato. I rosa uscirono dallo stadio imbattuti, dopo una partita gagliarda contro una grande squadra, ma Taglialatela, sorridendo, non può fare a meno di rivelare un curioso episodio che vide protagonista l'allenatore Di Marzio, il quale, quando mancavano pochi minuti alla fine, "sequestrò" il pallone finito dalle parti della sua panchina, e ridendo urlò al giocatore felsineo che doveva battere la rimessa: "Non te lo do più, non te lo do più...!", per permettere ai suoi di rientrare da un contropiede... Ha un bel ricordo anche di alcuni suoi compagni di allora, come Centofanti, che era, dice, un personaggio pazzesco, l'idolo della Favorita, e poi ancora di Favo, di Biffi, di Bresciani, dell'altro portiere Renzi... E' stato un peccato che quel campionato si sia concluso  con la retrocessione, dice alla fine "Pinuccio" Taglialatela, perché nella squadra c'era un bel gruppo, oltre ad una situazione perfetta. Dispiace che per degli avvenimenti poco puliti, abbiamo pagato immeritatamente. Ecco la formazione 1991/92:   formazione256