L'ora di Ranocchia
Articolo di Andrea Bosco
Quasi 5 milioni per prelevarlo dalla Juventus, uno degli acquisti più costosi dell'era City Group a Palermo e ora potrebbe essere giunto il momento di vederlo finalmente all'opera. Filippo Ranocchia con molta probabilità disputerà a Catanzaro la sua prima partita con la maglia del Palermo, non sappiamo ancora se da titolare o entrando dalla panchina, ma le parole di Eugenio Corini nella conferenza stampa di mercoledì offrono più di uno spunto di riflessione
In un reparto variegato e composito come il centrocampo del Palermo, non sarà semplice per il tecnico bresciano gestire i vari minutaggi, ma quel che è certo è che ha a disposizione un elemento per ogni necessità. Dall'interditore all'incursore, dal regista al rifinitore, in mezzo al campo non manca nulla a questa squadra e Filippo Ranocchia rappresenta forse la più completa sintesi di tutte queste caratteristiche unite assieme.
Come sottolineato dal mister (che non ha escluso la possibilità di vedere Ranocchia dal primo minuto), il ragazzo può ricoprire ogni posizione delle 3 disponibili in mediana, adattandosi ai diversi momenti della partita grazie alla sua duttilità. Verosimilmente, con Segre e Gomes in grande spolvero, l'ex Empoli dovrebbe ricoprire il ruolo di mezzala, ma certamente con una interpretazione diversa rispetto al compagno. Con l'equilibrio fornito dal francese e la corsa costante di Segre, Ranocchia potrà dare sfogo a tutte le sue qualità tecniche in fase di palleggio, nel lavoro tra le linee e soprattutto alla sua propensione al tiro dalla distanza, una soluzione che al Palermo è mancata fino a questo momento.
Il centrocampo rosanero era folto e completo anche prima dell'arrivo di Ranocchia, e l'idea di intervenire in quel settore non sembrava essere una priorità fino a prima di gennaio; ma, nonostante la crescita esponenziale di molti singoli, la sensazione che mancasse un elemento capace di armonizzare le varie peculiarità dei centrocampisti si è percepita nel corso di questa stagione. Ranocchia è giovane, ma ha la personalità e lo spessore per aiutare l'intero gruppo a compiere un decisivo salto di qualità.
Redazione