LIVE - Parlano i calciatori del Palermo
Comincia a parlare Nestorovski:
Per la prima volta siamo tutti qui. Sono giorno fondamentali per il futuro del Palermo e di Palermo.
Successivamente Pomini legge il comunicato redatto dai giocatori stessi:
Ci sentiamo parte di tutto e vogliamo condividere questo comunicato.
Come protagonisti principali quali siamo, non riusciamo a trovare alcuna giustificazione per il comportamento del Consiglio Direttivo della Lega B che, alla presenza di componenti in potenziale conflitto di interessi e senza un criterio oggettivo o una potestà normativa, decide di prendere una decisione che stravolge le regole a campionato ormai concluso. Ci chiediamo:
- su quali basi si è deciso di far disputare i play off, quando è stato emesso solo un primo grado di giudizio?
- con che criterio i nostri colleghi del Foggia Calcio hanno perso il diritto a disputare i play out?
Rivendichiamo come calciatori del Palermo Calcio il diritto di poterci guadagnare sul campo la vittoria attendendo, quantomeno, la pronuncia della Corte d'Appello Federale. A quel punto accetteremo il verdetto qualunque esso sia. Ma fino ad allora faremo sentire in ogni sede opportuna e possibile la nostra voce perché siamo stati depredati della nostra dignità. Ci hanno tolto il diritto di sudare per un traguardo.
Ci facciamo rappresentanti di una città ferita, di persone che hanno voglia di urlare che, in uno Stato di diritto, così non funziona, che non si possono calpestare i diritti con un colpo di penna deciso in potenziale conflitto di interessi. Continueremo la nostra lotta fino a quando ci sarà possibile accompagnati dall’AIC, con l’intenzione di far valere e tutelare i nostri diritti.
I calciatori della Prima Squadra dell'U.S. Città di Palermo.
Nestorovski:
Siamo disiaciuti e delusi. Abbiamo lavorato un anno che è stato difficile per portare il Palermo in A. Siamo riusciti a finire al terzo posto, ora ce lo hanno rubato.
Pomini:
La nostra presenza non è per giudicare il lavoro della Procura Federale. Siamo qui non per un alibi, sappiamo che anche noi abbiamo commesso degli errori durante la stagione, ma il diritto di giocare i playoff ce lo siamo guadagnati sul campo. Questa decisione è stata presa da chi non ha il diritto, dopo un solo grado di giudizio. Siamo qui perché non ci è concessa la possibilità di giocarci ciò che ci siamo guadagnati.
L'AIC ci sta dando una mano per capire cosa possiamo fare. Ci sta pensando la Società, l'AIC ci dà una mano perché è una forzatura senza precedenti. Il Consiglio della Lega di B ha preso una scelta senza precedenti. Anche i colleghi del Foggia non possono giocare i playout. Cerchiamo di capire com'è possibile una cosa del genere, siamo spiazzati, non è mai successo prima.
Nestorovski:
Anche l'anno scorso i playoff sono slittati di 10 giorni. Ora parlando di problemi legati alle Nazionali, e noi l'anno scorso abbiamo giocato tante partite senza Nazionali. Perché?
Pomini:
E' normale che tra giocatori ci si confronta. Chi è coinvolto è più partecipe, perché si sente più penalizzato. Come detto, noi facciamo parte di un movimento e siamo la risorsa più grande di questo movimento, perché diamo gioie e ahimé dolori alla gente. Non possiamo stare in silenzio ed accettare tutto. Secondo noi era il momento di farci sentire, nel rispetto del lavoro della Procura e delle istituzione. Unirci a quello che vive la città. Da questa sentenza si è messo in moto un meccanisco che anche alcuni organi della Federazione vogliono capire. Siamo giocatori e facciamo i giocatori. Come si sta difendendo il Palermo non possiamo saperlo. Stiamo solo dicendo che è palese che ci sia un conflitto d'interessi. Non si può negare. Perché l'anno scorso abbiamo dovuto attendere che ci fosse una sentenza di secondo grado e quest'anno a noi non ci è concesso? Noi ci siamo guadagnati i playoff. Non possiamo perch il Consiglio della Lega B ha deciso che non s può aspettare. E non ha senso. Il resto, a livello legale, non possiamo intervenire, qua nessuno fa l'avvocato. Eravamo pronti per i playoff e ci troviamo in Serie C. Poi se il scondo grado confermerà la pena alzeremo le mani. Quando entri in campo dimentichi tutto. La passione ti spinge oltre. Abbiamo voglia di allenarci anche oggi. Siamo un po' turbati, ma quando entri in campo dimentichi tutto.
Nestorovski:
Siamo usciti da tante difficoltà, siamo usciti a testa alta. Vogliamo solo giocare i playoff. Perché con 4 pareggi possiamo conquistare la Serie A.
Rispoli:
Abbiamo parlato con Foschi che ci ha spiegato quelle che sono state le difficoltà. Soprattutto lui non si aspettava tutto questo. Tuttolomondo ci ha rassicurato, lo abbiamo sentito, è molto carico, non molla. Speriamo che possa mantenere la parola.
Nestorovski:
Restare in C? E' presto per dire questo. non si si sa nemmeno se la società vorrà continuare con noi. Non dipende solo da noi. Magari ci saranno stipendi troppo grandi per la Serie C. Vediamo cosa succederà, poi loro decidono.
Pomini:
Accanimento sul Palermo? No, non penso. Credo solo che ci sia stata una forzatura che non ha precedenti, una forzatura che non c'entrava nulla Ti porta solo a pensare male. E' normale che essendo i protagonisti ci sentiamo più coinvolti, ma non credo che ci sia un disegno diabolico. Siamo i più penalizzati insieme al Foggia. Vogliamo solo vederci chiaro, che ci spieghino le motivazioni. Anche noi calciatori siamo una componente di questa Lega B.
Mazzotta:
Siamo sotto schock, senza parole. Abbiamo conquistato il terzo posto e ce lo tolgolo. Abbiamo fatto tanti sacrifici e ce lo tolgono così. Siamo senza parole impotenti di fronte a questa cosa.
Nestorovski:
Cose positive? Certo, i tifosi davanti allo stadio ad accoglierci dopo alcune vittorie. Tante cose.
Pomini:
La vicinanza della città è solo da elogiare, l'apporto non è mai mancato. Questa sera Palermo si mobiliterà per noi. Noi oggi ci mettiamo la faccia per fare fronte comune con la città. Sarebbe stato assurdo nasconderci. Guardiamo avanti con fiducia, speriamo nel ricorso. Intanto noi ci prepariamo.
Rispoli:
Rossi? Ci ha detto che dobbiamo pensare al campo, di fare il nostro dovere. Di aspettare la situazione legale. Dobbiamo pensare al nostro diritto di fare bene in campo.
Nestorovski:
L'ultima partita col Palermo contro il Cittadella? No, dobbiamo sperare, dobbiamo sperare per giocare i playoff. Perché Palermo merita la Serie A.
Redazione