Jajalo: "Gol importante per me, Iachini mi ha aiutato molto in questi mesi"

Dopo la ripresa degli allenamenti di questa mattina al Tenente Onorato di Boccadifalco, in vista dell'ultimo match di campionato all'Olimpico contro la Roma, Mato Jajalo è stato protagonista in conferenza stampa al campo d'allenamento rosa. Il croato, che domenica contro la Fiorentina ha siglato il suo primo gol in maglia rosa, il primo in assoluto in A, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala cominciando a parlare proprio del gol segnato: "Questo gol per me è stato importante, è arrivato nel giusto momento e mi sono fatto un regalo per il compleanno. Anche se non abbiamo vinto, è stato un gol importante per me, ma non per la squadra, per il risultato finale. Rispetto la prima esperienza in A mi sento maturato, si gioca di più con la testa e ho imparato tanto in Germania. Sono contento di questi mesi in rosa". Il classe '88 è stato convocato in Nazionale, potrebbe incontrare Vazquez contro l'Italia: "Sono contento della convocazione con la Croazia, non ho parlato con Franco di questa partita". "Sappiamo  la forza di Dybala e Vazquez, hanno fatto la differenza. Mi piace la posizione disegnata per me dal mister - ha continuato Jajalo- sono contento così e non penso al prossimo anno". L'ex Rijeka e Siena ha poi proseguito: "Sono arrivato e non pensavo di trovare così tanto spazio, ma mi alleno ogni giorno per essere in campo. Si gioca con la testa, la duttilità è una forza per me. Iachini è stato importante per me, più di mia moglie (ride, ndr). Sapeva che non sarebbe stato facile per me, adattarmi e tanto altro". "Il gol e il festeggiamento del compleanno? Abbiamo fatto una cena, è stata una giornata tranquilla, non è mica il mio primo gol in carriera. Per quanto riguarda la nazionale croata- ha continuato il numero 28 rosa-mi trovo davanti giocatori forti come Rakitic, non vado li per guardare, ma voglio giocare. Questo è un campionato difficile rispetto gli altri, devo migliorare tanto, su tutto. Non sono forte, non sono arrivato, devo allenarmi ogni giorno perché mai si è perfetti al 100%".

Luca Bucceri

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