Fabrizio Miccoli: «Palermo per me è stato tutto»
Le parole dell'ex capitano rosanero, rilasciate ad "AS Roma Match Program"
L'era Zamparini a Palermo verrà ricordata per tanti motivi: alcuni, la maggior parte ad essere onesti, positivi; altri, gli ultimi soprattutto, negativi.
Tra i ricordi più belli, senza dubbio, ci sono quelli legati ai tanti campioni portati in Sicilia: giocatori già affermati o sconosciuti esplosi con la maglia rosanero.
Uno in particolar modo vivrà sempre nella memoria di tutti i tifosi, uno che i colori del Palermo se li è tatuati addosso (letteralmente) e che, nonostante il brutto addio, ha lasciato solo bei ricordi, soprattutto perché per molti è rimasto "Il Capitano". Stiamo parlando di Fabrizio Miccoli, il giocatore che detiene il record assoluto di gol segnati in Serie A con il Palermo e che, nella giornata di oggi, è tornato a parlare della società di Via del Fante, che in questi giorni sta vivendo il passaggio di testimone da Maurizio Zamparini a Paul Baccaglini:
"Palermo per me è stato tutto. Tutto davvero, una seconda casa. Gioie e dolori. Tutto quello che ho fatto per questa società l'ho fatto con il cuore - ha confessato il Romario del Salento a "As Roma Match Program" - sono orgoglioso di aver indossato questi colori e di aver segnato gol importanti. Baccaglini? Non voglio giudicare perché non ho elementi per farlo e non voglio parlare di Zamparini, dato che non l'ho più sentito. Spero solo che la città di Palermo torni ad avere una squadra all'altezza, i palermitani lo meritano".
Sulla sfida che attende i rosa, domenica sera, contro la Roma:
"Da calciatore del Palermo ho dato qualche dispiacere alla Roma, è vero. Per il Palermo domenica sarà una partitaccia. Con l'arrivo della nuova proprietà in settimana, non so se i giocatori avranno stimoli in più per mettersi in mostra, ma la Roma viene da tre sconfitte e sarà arrabbiata, dunque vorrà tornare a fare risultato. Non mi sbilancio in un pronostico, ma vedrò la partita molto volentieri".
Redazione