Una vittoria che fa rabbia
Il Palermo ottiene un'altra vittoria e fa aumentare la rabbia per una stagione buttata alle ortiche
Le gare di fine stagione, è risaputo, sono spesso giocate pensando allo spettacolo piuttosto che al risultato. Quella contro il Genoa non poteva esserlo perché i liguri erano pienamente coinvolti nella lotta per non retrocedere e proprio per questo il Palermo non doveva regalare nulla. Così è stato, ma l'esito è risultato diverso dal più logico dei pronostici.
I rosa hanno vinto e hanno, ancora di più, fatto lievitare il sentimento di rabbia nei propri tifosi. Da quando Bortoluzzi è in panchina il Palermo ha perso solo con la Lazio racimolando otto punti in cinque gare e, addirittura, sette nelle ultime tre. È quasi inconscio rivedere il film del campionato e pensare alle tante occasioni perdute ampiamente alla portata di questa squadra per lunghi tratti della stagione neanche degna di questo nome.
Inevitabile pensare alle partite buttate alle ortiche contro Bologna e Cagliari e al piglio con cui i rosa si sarebbero presentati al Bentegodi domenica scorsa. È andata così e c'è poco da salvare, forse solo questo finale targato Bortoluzzi, tecnico poco pubblicizzato ma molto pragmatico. Il futuro è la B tra mille incertezze, soprattutto societarie, ma con la speranza che, forse ripartendo dalle poche cose buone di questa maledetta stagione, potrà tingersi di rosa. Una potrebbe proprio essere l'allenatore cresciuto sotto l'ala protettiva di uno che da queste parti ricordiamo ancora: Francesco Guidolin.
Redazione