Tempo di cambiamenti in casa
Palermo, dopo l'ufficialità relativa al ruolo di direttore sportivo (
con Daniele Faggiano che ha preso il posto del dimissionario Foschi), potrebbero esserci anche novità a livello dirigenziale dato che l'italo-americano
Frank Cascio è
uscito allo scoperto e sembrerebbe intenzionato ad
acquistare la società.
In questa atmosfera per nulla rilassante, ha parlato, intervistato dal
Corriere dello Sport, il consigliere del presidente Zamparini,
Gianni Di Marzio:
"Se Zamparini alza il telefono sono sempre disponibile. Ma non posso impegnarmi come l’ultimo mese della scorsa stagione, resto un elemento esterno alla società. Come prima del resto. Quando si è fatta la tavola di lavoro con lo stesso Foschi, il presidente mi ha offerto di fare il ds e ho rifiutato. E ho aggiunto: se la mia presenza può creare confusione, disguidi, etc, non ho problemi. Faccio altre cose nel mondo del calcio. Foschi non ha avuto un debole con me? Non sono una donna. Col presidente mi sento sempre. Lui mi chiede se uno è bravo e io rispondo. Se lo conosco, a memoria, altrimenti lo controllo su un mio programma che esamina il giocatore dalla a alla zeta. Non andrò in ritiro, non segnalerò probabili acquisti. Non regalo alibi a niente e nessuno, le partite le vedrò in tv, non ho firmato un contratto, il mio contratto è una stretta di mano."
Infine, Di Marzio ha aperto una piccola parentesi su uno dei giovani rosanero più interessanti,
Simone Lo Faso:
"Il Palermo ha fatto delle cose eccezionali nel settore giovanile grazie a Baccin e al suo staff. Lo Faso è un fenomeno, ero preoccupato che lo rapissero per portarlo in Inghilterra e ho spinto per il contratto. Pronto per la serie A? E’ come Cassano che debuttò a Bari."