Cesena-Palermo 1-1, le pagelle: Bani valore aggiunto. Pohjanpalo e Palumbo in giornata «no»

Dopo l'1-1 dell'"Orogel Stadium", Palermo e Cesena restano appaiate in vetta alla classifica insieme al Frosinone e in attesa del Modena, impegnato al "Braglia" contro il Pescara

Cesena-Palermo 1-1, le pagelle: Bani valore aggiunto. Pohjanpalo e Palumbo in giornata «no»

Cesena e Palermo si dividono la posta, nella sfida andata in scena all'"Orogel Stadium". La formazione guidata da mister Inzaghi, grazie all'1-1, mantiene momentaneamente la vetta in classifica, in coabitazione proprio con la compagine di Mignani e con il Frosinone, in attesa del match che il Modena giocherà in casa contro il Pescara

I rosanero guadagnano un punto importante contro un solido Cesena, che al 35' passa in vantaggio con Blesa. Dopo 10' dall'inizio della ripresa, Bani (il migliore in campo per il Palermo), sigla la rete del pari, che permette alla formazione siciliana di rimettersi in carreggiata. Nota negativa l'uscita di Gomes (per crampi) e le prestazioni di Palumbo e Pohjanpalo, poco incisivi e determinanti nel match contro i romagnoli. Di seguito i voti della redazione di ForzaPalermo.it ai protagonisti scesi in campo nel pareggio contro i bianconeri.

I VOTI DI FORZAPALERMO.IT

Joronen, 6,5 - Praticamente inoperoso per 35'. Non può nulla in occasione del gol del vantaggio del Cesena, firmato da Blesa, il primo stagionale incassato in maglia rosanero. L'ex Venezia si dimostra comunque attento e presene in un paio di circostanze difficili a favore della squadra di casa. ESPERTO

Pierozzi, 6,5 - Si destreggia bene da braccetto nella porzione destra dei tre di difesa. Spesso si sovrappone a dovere su Gyasi, provando anche a proporsi in fase offensiva in più di un'occasione. Non riesce a fermare Berti in occasione del vantaggio cesenate, ma è sempre lucido nelle due fasi di gioco. Decisivo nel taccheggiare Shpendi nei primi minuti della ripresa, inducendo l'attaccante del Cesena all'errore a tu per tu con Joronen. Prestazione assolutamente in continuità, sull'ottima scia della nuova verve ritrovata dall'ex Fiorentina. INSTANCABILE

Bani, 7,5 - Sempre ordinato e preciso in fase difensiva, è il metronomo della retroguardia rosanero. Sfiora il gol al 22', su cross di Palumbo. E' sempre un dramma quando lo si vede accasciare per un contrasto di gioco, lui che di stop in carriera ne ha avuti fin troppi, ma nulla di grave. Shpendi è avversario ostico, ma l'ex Genoa ha esperienza e carattere per affrontarlo nel duello. Difficilmente sbaglia un intervento difensivo e questo evidenzia il fatto che il numero 13 è davvero un calciatore d'altra categoria. Trova il gol del pari, da vero attaccante, su cross di Augello. PREZIOSO

Ceccaroni, 6 - Svolge il suo compito nel ruolo. Poco presente nelle avanzate della squadra rosanero, ma non è da lui che ci si deve aspettare qualcosa di particolare in fase offensiva. Anche lui, come i compagni di reparto, poco determinato, in occasione del vantaggio del Cesena. Efficace in una chiusura su Ciervo al 50'. SOLIDO

Gyasi, 5 - Ok in fase di non possesso, ma manca di smalto in fase offensiva, anche perché Adamo sulla sua corsia lo mette in costante pressione. IMPRECISO
Peda (dal 64'), 6 - Normale amministrazione per il polacco, che subentra al posto del ghanese per permettere a Pierozzi di sgasare sulla corsia destra e mettere fisicità sulla retroguardia rosanero. MURO

Segre, 5,5 - Un po' fuori dai radar nella prima frazione di gioco, ma il dialogo con i compagni di reparto, Gomes e Palumbo (quando arretra il proprio raggio d'azione), è sempre ottimale. Non riesce a mettersi in luce nel corso della sua presenza in campo, ma Inzaghi lo capisce e, ad inizio ripresa, lo sostituisce. IN OMBRA
Blin (dal 46'), 6 - Mette ordine a centrocampo nella ripresa, forse aiutato dalle circostanze di gioco, il francese entra ed il centrocampo sembra essere rinvigorito. Rimedia un cartellino giallo, ma in quella zona di campo a volte le maniere forti servono. FRESCO

Gomes, 6- - Argina bene le sortite offensive della formazione di Mignani, e con la guida Inzaghi non disdegna la proposizione offensiva, come in occasione del tiro dalla distanza al 30'. Esce dal terreno di gioco, zoppicante per crampi, ma è l'effetto del non arrendersi mai da parte dell'ex Manchester City. GRANITICO
Vasic (dall'82'), S.V. - Si mette in mostra con un paio di interventi a copertura della palla e prova a far superiorità numerica nei pochi minuti a sua disposizione. SUL PEZZO

Augello, 6 - Non il solito pendolino sulla sua corsia, è ben tenuto a bada da Ciervo, ma ha modo di poter avanzare, però con poca precisione rispetto al suo bagaglio tecnico. Non riesce a mettere la pezza dovuta in occasione del gol di Blesa, ma è determinante per il gol dell'1-1, servendo l'assist per Bani. OPACO

Palumbo, 5 - Impreciso e poco lucido nelle scelte, l'ex Modena non riesce ad illuminare le giocate della squadra di Inzaghi. Indietreggia spesso il proprio raggio d'azione per  trovare spazi e condurre la manovra, ma senza effetti determinanti. RIMANDATO
Giovane (dal 69'), 6 - Guadagna un fallo prezioso davanti la propria area di rigore e dimostra abnegazione nelle due fasi di gioco. Il suo ingresso rimpolpa il centrocampo che ad inizio ripresa soffriva la superiorità fisica in mediana della squadra romagnola. DI PROSPETTIVA

Le Douaron, 6,5 -  Su tutti i fronti della trequarti, il francese sembra essersi scrollato di dosso la pesantezza tattica patita lo scorso campionato. Pronto a servire assist per Pohjanpalo, in cross o verticalità, l'ex Brest è visibilmente rinvigorito e fulcro della manovra offensiva rosanero. Klinsmann compie un vero e proprio miracolo su un suo colpo di testa al 31'. Lascia il campo senza errori. In crescita di prestazioni. ONNIPRESENTE
Brunori (dal 64'), 5 - Non troppi palloni giocati per il numero 9 rosanero, che cerca di alimentare le azioni d'attacco, ma in maniera insufficiente. Tra i cambi operati da Inzaghi in questo inizio stagionale, è stato forse il meno incisivo a gara in corso. EVANESCENTE

Pohjanpalo, 5,5 - Due nitide occasioni da gol nel primo quarto d'ora di gara per il bomber finlandese, la seconda più evidente, dove perde il tempo lasciandosi recuperare troppo agilmente in marcatura da Ciofi. Ben schermato dalla difesa schierata dal tecnico del Cesena. Nonostante colpisca al 54' il terzo legno in campionato, dal "vichingo" ci si aspetta di più. OFFUSCATO