Vasari: «Domenica dobbiamo vincere, altrimenti è finita»
Le parole, in esclusiva, dell'ex rosa Tanino Vasari
Durante l'allenamento a porte aperte del Palermo al Renzo Barbera, era presente anche un ex beniamino dei tifosi, Tonino Vasari. L'ex centrocampista rosanero ha parlato, in esclusiva a ForzaPalermo.it, del momento della squadra di Diego Lopez e della partita contro il Cagliari che potrebbe ridare speranza per la salvezza.
«Il Cagliari ormai è tranquillo, sarà una partita difficile perché loro sono una buona squadra, ma noi dobbiamo scendere in campo consapevoli di dover ottenere i tre punti che ci permetterebbero di sperare ancora. Dobbiamo scendere in campo con il coltello tra i denti e spaccare tutto».
Il Cagliari ti é rimasto nel cuore?
«Lì ho passato due anni meravigliosi, il primo anno abbiamo vinto il campionato di B e poi il campionato di Serie A battendo Juve, Milan, Inter e le grandi squadre. Esperienza dunque molto positiva avendo pure come tecnico Ventura di cui non posso che parlare bene».
Hai iniziato la tua carriera da giovanissimo a Cagliari in seconda categoria, era un destino che dovessi giocare a Cagliari da professionisti.
«La Sardegna mi ha dato tanto ed é stata una bella esperienza».
Poi sei tornato qui nella città, che esperienze sono state?
«Io fin da ragazzino sognavo di giocare con questa maglia. Sono anche andato in Serie A con il Palermo e per me é stato un sogno che si é relizzato».
Che ci fai qui oggi?
«Sono venuto a vedere questa partitella. Magari sarà un portafortuna, me lo auguro. Poi sono venuto a trovare il papà di Roberto Vitiello che è un mio carissimo amico».
Quindi il tuo cuore è sempre rosanero.
«Sicuramente. Il mio cuore è sempre rosanero. Ripeto, fin da ragazzino sognavo di indossare questa maglia e ho dato anche parecchie soddisfazioni e ne sono molto lieto».
Per domenica cosa diciamo, siamo fiduciosi? Si può svoltare?
«Domenica dobbiamo vincere a tutti costi per sperare, altrimenti è finita. Sono convinto che il Palermo farà una grande partita e otterremo questi tre punti per continuare a sperare nella salvezza».
Redazione