Melissa Catanzaro, rosanero girls: "Chiediamo impegno e rispetto"

La Web Master di Rosanero Girls è stata ospite della 20^ puntata di Rotocalcio ed ha parlato della surreale situazione del Palermo, alle prese con il nono cambio in panchina della stagione

Ospite nel salotto di Rotocalcio, la presidentessa delle "Rosanero Girls" Melissa Catanzaro ha detto la sua riguardo all'ennesimo ribaltone in casa Palermo. Argomento principale della serata è stato senza dubbio il nono cambio in panchina della stagione e l'ormai consueta sfuriata del presidente Maurizio Zamparini (leggi pure: dichiarazioni di Zamparini). Faccia a faccia tra tifoso e presidente (clicca qui per vedere il video): "Vorrei fare i complimenti al tifoso che non si è limitato a stare dietro ad un monitor ma è andato a parlare direttamente con Zamparini. Io penso che il presidente non sia cambiato, è sempre lo stesso, spende meno anche per la crisi dei tifosi. Non gli fanno fare nemmeno lo stadio, lui è un imprenditore e se non vede risposte da parte di Orlando prende e se ne va. Cominciamo a chiederci perché non ci sono imprenditori disposti ad investire in una città come Palermo, è inutile dire di mandare via Zamparini. Chi deve comprare questo Palermo?". La squadra non è da retrocessione: "Non sono d'accordo sul fatto che la squadra sia scarsa. Quando vedo Maresca camminare in campo però non capisco il motivo di questi atteggiamenti. Ci sta che la squadra lotti per la retrocessione, ma non accetto che giocatori del calibro di Gonzalez e Chochev diventino i punti deboli. I giocatori sono distanti dalla squadra, non vengono mai nelle trasmissioni locali e ogni sera vanno alle feste o nei pub senza essere sorvegliati. Vedo disinteresse, forse i giocatori pensano che ai tifosi non importi delle sorti della squadra, mi sta venendo il dubbio che vogliano retrocedere...". Zamparini non è l'unico colpevole: "Il caso Schelotto è emblematico: cosa fanno i dirigenti strapagati dal presidente? Non penso che debba essere solo lui a controllare se un allenatore ha il patentino o meno. Secondo me ci sono molte persone che si appoggiano a Zamparini per fare quello che vogliono. Quindi in definitiva, Zamparini ha le sue responsabilità in quanto è lui che gestisce, ma chi sta attorno a lui non è esente da colpe". Per quanto riguarda il caso Iachini: "Io penso che non se ne andrà, ma se dovesse farlo, spero in un traghettatore fino alla fine della stagione. I giocatori hanno cambiato 9 volte il modo di allenarsi, gli schemi e  il tipo di gioco. Mi piacerebbe se Tedesco rimanesse nello staff. Se dovesse arrivare Ballardini, con quale spirito si giocherebbe? Sappiamo tutti quello che è successo tra lui e Sorrentino (leggi pure: lite Ballardini-Sorrentino)". Chiediamo rispetto per i colori: "Il palermitano è sempre in crisi, ma guarda caso appena arriva la Juventus, lo stadio è pieno. La squadra va sostenuta nel momento del bisogno, è facile esserci soltanto quando si vince e non ci sono problemi. Chiediamo da anni allenamenti a porte aperte, la vicinanza ai giocatori adesso sarebbe un'ottima cosa, ma la società non cambierà di certo idea. La fede per i colori va oltre i risultati e oltre la categoria. Non abbiamo mai chiesto scudetti o qualificazioni, chiediamo soltanto impegno e rispetto, cosa che dall'inizio dell'anno non c'è".

Andrea Fabbricatore