Un «Lupo» nello staff: Curkovic è ormai un brutto ricordo

I tifosi, reduci da sessioni di mercato deludenti, stanno rivalutan do le capacità dell'attuale ds del Palermo

Un «Lupo» nello staff: Curkovic è ormai un brutto ricordo

Siamo a metà gennaio e il Palermo ha quasi del tutto rinforzato la rosa, diventando sempre più internazionale, sono infatti 17 gli stranieri presenti in squadra dopo l'ultimo arrivo di Fiore.
Nonostante la ricerca di nuovi talenti e potenziali plusvalenze arrivi prevalentemente da fuori, è cambiato il trend a cui ci avevano abituati gli amici di Zamparini, Curkovic, Lemic e Riso, che prevedeva l'arrivo continuo di giocatori dell'est presentati come futuri campioni, ma che si sono resi in parte protagonisti della "caduta del Palermo".

I tifosi, reduci da sessioni di mercato deludenti, con l'arrivo di meteore e le continue cessioni di giocatori importanti, con Lupo pensavano che si sarebbe ripetuta la stessa storia, in virtù anche della poca esperienza del direttore sportivo in campionati di livello. I risultati, però, gli stanno dando ragione.
La scorsa estate Lupo ha portato in Sicilia Szyminski, Dawidowicz e Murawski, tre giocatori polacchi, giovani, duttili, volenterosi, che, dopo un iniziale scetticismo, sono oggi ritenuti importanti da tutto l'ambiente.
Alla corte di Tedino anche Coronado e Gnahorè che si sono rivelati ottimi acquisti, ma anche altri che per varie vicissitudini non si sono potuti mettere in mostra, come per esempio Ingegneri e Monachello.

 

Szyminski suona la carica. Arriva un regista dal Psg

 

Nel mercato di gennaio, Lupo è già riuscito a colmare alcune carenze di organico riscontrate nella prima parte di stagione: in difesa è arrivato il giovane belga Fiore, in scadenza di contratto con lo Standard Liegi,  giocatore duttile che può ricoprire sia il ruolo di centrale che di terzino sinistro. In attacco è approdato in rosa, dal Venezia, Stefano Moreo per dare fisicità e maggior peso al reparto offensivo.

In questa sessione di riparazione Lupo sembra puntare molto sul mercato transalpino: infatti dopo Fiore potrebbe arrivare il giovane centrocampista del Psg Lorenzo Callegari (Chi è Lorenzo Callegari?) in scadenza di contratto. Si tratta per il prestito, anche se al momento non è prioritario. 

Due le cessioni al momento, Monachello che non trovava spazio e Cionek che ha chiesto di essere ceduto. A breve potrebbe andare via anche Embalo, poco congeniale al gioco di Tedino.

 

Cessione Cionek: il Palermo ha perso una pedina importante

 

Va dato merito a Lupo di aver portato una filosofia di mercato diversa rispetto agli ultimi anni, con una logica, sfruttando al meglio le risorse che ha a disposizione. 

Zamparini pare aver deciso di dare piena autonomia alla coppia Lupo-Tedino e i risultati si vedono.

Sembra davvero una nuova era per il Palermo, che attende di conoscere il suo destino dalla Procura, ma che viaggia spedito verso il ritorno in Serie A. E forse non è un caso, perché se andiamo a guardare le stagioni migliori del Palermo dell'era Zamparini, troviamo direttori sportivi validi e un minimo progetto: Foschi, Sabatini e oggi Lupo.