Tutino: "Iniziamo a fare autocritica su cosa non va. La testa è solo al Benevento"
Gennaro Tutino, attaccante del Palermo, è andato a segno su calcio di rigore contro il Venezia, non riuscendo tuttavia a evitare la sconfitta per 3-2. Il fantasista partenopeo ha oggi parlato ai microfoni del canale ufficiale del Palermo FC. Queste le sue parole:
"È stata una sconfitta che brucia, che ci fa male. Volevamo a tutti i costi riuscire di portare qualche punto. Siamo andati in vantaggio, poi ci siamo fatti recuperare, nel secondo tempo abbiamo accusato mentalmente il loro pareggio e non siamo più riusciti a essere gli stessi del primo tempo.
Siamo dispiaciuti e l'unica cosa che possiamo fare è pensare alla prossima. Adesso dobbiamo iniziare a fare un po' di autocritica, sugli errori e sulle cose da migliorare. L'unico modo che abbiamo adesso è di stare concentrati, mancano 5 partite e sono tanti punti. Dobbiamo fare sì che quello che facciamo in settimana serva poi per la partita".
IL RAMMARICO PER LA SCONFITTA DI VENEZIA
"Avrei preferito non fare gol e fare sì che la squadra potesse pareggiare, perché l'obiettivo deve essere comune. Dovrò dare il massimo e fare sì che i miei gol possano servire".
"Siamo dispiaciuti, perché anche a Venezia avevamo tantissima gente al nostro seguito e ci dispiace perché è gente che fa i chilometri. Siamo amareggiati. Sono però convinto che la squadra ci seguirà anche sabato in casa e vogliamo dare loro una soddisfazione contro il Benevento".
PENSIAMO SOLO AL BENEVENTO
"La gara contro il Benevento è l'unica cosa a cui stiamo pensando. Veniamo da un po' di risultati altalenanti. Vogliamo i tre punti, sappiamo che loro sono una squadra forte e che non rispecchia la classifica che ha, ma noi vogliamo vincere".
IL GRUPPO
"Mi sono integrato subito benissimo in questo gruppo. Sono tutti ragazzi forti, sono bravi ragazzi che mi hanno fatto sentire a casa. La verità è che anche io sapevo che sono un gruppo forte, che hanno saputo tirarsi fuori da una situazione difficile. Hanno avuto grande spirito di unione e se oggi siamo qui ancora a parlare e potere fare qualcosa di importante, vuol dire che questo è un gruppo forte e compatto".
IL CITY GROUP E LA CITTÀ DI PALERMO
"È un orgoglio fare parte del City Group, uno dei gruppi più importanti al mondo. Viviamo in una città bellissima, non ci fanno mancare niente, lavorano tutti i giorni per migliorare le cose per il nostro futuro e qualunque calciatore vorrebbe alle spalle una società del genere.
Io mi sono ambientato benissimo qui, ho ritrovato l'aria di casa mia a Napoli. Non ho ancora avuto modo di girare molto la città, perché stiamo lavorando, ma la girerò in estate e sarà ancora più bello se saremo riusciti a fare andare le cose come vogliamo".
Redazione