«Cambi per scelta tattica». Le probabili formazioni
Stellone ha dato degli indizi su come saranno schierati i rosanero contro i ciociari
Nelle due sfide contro il Venezia il tecnico Roberto Stellone ha optato per un centrocampo a tre con un trequartista e le due punte o i due trequartisti dietro l'unica punta. Il classico 4-4-2 è stato accantonato e contro il Frosinone potrebbe essere confermata questa nuova linea perché si adatta più alle caratteristiche dei giocatori.
Rispetto alla semifinale di ritorno il Palermo cambierà qualche uomo, a confermarlo proprio Stellone nella conferenza stampa prepartita: «Qualche cambio lo faremo per scelta tattica, ma niente bocciature. Non so dare vere risposte, solo oggi nel test e nelle prove sulle palle inattive parlerò con i giocatori e verificherò chi potranno essere i titolari. Voglio giocatori pronti, ma abbiamo una rosa ampia che ci permetterà di non snaturare le caratteristiche della squadra. Ho visto sempre atteggiamento e la voglia di aiutare il compagno da parte di tutti».
L'allenatore non ha dato indizi su chi potrebbe riposare e chi potrebbe subentrare, ma non è difficile capire che uno come Bellusci ha bisogno di tirare il fiato e Struna è ormai recuperato. Dawidowicz tornerà utile, ma Rajkovic è insostituibile in questo momento. Pomini, Aleesami e Rispoli giocheranno, così come Jajalo. Accanto esclusa l'ipotesi di un ritorno di Chochev: «Non si sente ancora bene, sta provando ogni giorno con lo staff per vedere se sarà disponibile, ci sta provando - ha detto Stellone -. Bellusci ha una caviglia malconcia e lo valuteremo oggi». In mezzo ci saranno due fra Fiordilino, Murawski e Gnahoré con il polacco e il francese leggermente favoriti. In attacco dovrebbe tornare Nestorovski, che si gioca il posto con Moreo, il quale con La Gumina ha dimostrato di trovarsi bene. Coronado sarà impiegato come trequartista.
La finale, il regolamento in caso di pareggio
Proprio Stellone ha detto due parole su Nestorovski: «Si è riscaldato tanto col Venezia ed a fine gara ha esultato con i compagni. Serve pensare al noi e non all'io. Ho la massima fiducia in lui e se giocherà è perché penso che possa essere d'aiuto alla squadra. Io ho solo l obiettivo di andare in Serie A».
I rosanero affronteranno una squadra che gioca col 3-5-2, ma che ha diverse assenze come Daniel Ciofani, Nicolò Brighenti e Lorenzo Ariaudo. Longo ha chiamato Maiello, ma difficilmente sarà della partita dall'inizio e si affiderà agli undici che hanno pareggiato col Cittadella: Matarese e Crivello saranno sulle fasce, Gori al centro del centrocampo con Chibsah e Soddimo. In difesa spazio a Ciofani, Terranova e Krajnc. In attacco confermati Ciano e Dionisi.
In conferenza stampa Stellone ha parlato degli avversari: «Affrontiamo una squadra forte, che ha sfiorato per un minuto la promozione e ora si è ripresa dalla mazzata con due prestazioni che dovevano fare. Ora hanno il vantaggio dei due risultati su tre, ma loro non ci penseranno e noi dovremo tenere lo stesso atteggiamento come contro il Venezia, cioè fare un gol nei primi minuti. Bisogna provare a vincere, ma ovviamente non bisogna perdere: non è detto che con il pareggio sia tutto compromesso. Serve equilibrio, concentrazione, ma anche osare, stando attenti alle ripartenze».
PALERMO, 4-3-1-2: Pomini; Rispoli, Struna, Rajkovic, Aleesami; Murawski, Jajalo, Gnahoré; Coronado; Nestorovski, La Gumina
FROSINONE, 3-5-2: Vigorito; Ciofani, Terranova, Krajnc; Matarese, Chibsah, Gori, Soddimo, Crivello; Ciano, Dionisi
Redazione