Palermo-Sassuolo, Dionisi: “Sicuro che avremo il dodicesimo uomo in campo”

Palermo-Sassuolo, Dionisi: “Sicuro che avremo il dodicesimo uomo in campo”

Questa mattina il tecnico rosanero, Alessio Dionisi, protagonista al Palermo CFA di Torretta in conferenza stampa alla vigilia di Palermo-Sassuolo, match della 32esima giornata di Serie B in programma domani alle 15.00 allo stadio Renzo Barbera. 

Gli uomini di Fabio Grosso sono ormai ad un passo dalla aritmetica promozione in Serie A. Con 22 vittorie ed appena 3 sconfitte, il miglior attacco (67) e la seconda miglior difesa (28) del campionato, gli emiliani hanno disputato un campionato senza rivali per la testa della classifica. 

Il Palermo torna al Barbera dopo la vittoria esterna all'Arechi di Salerno. Buon momento di forma per i rosanero: nelle ultime cinque partite, tre vittorie, un pareggio e la brutta sconfitta interna contro la Cremonese. 

Le dichiarazioni del tecnico rosanero:

"Ci sono momenti in cui bisogna essere più compatti. Domani è una gara difficile, di squadra possiamo e dobbiamo essere una squadra più applicata. A volte, anche con calciatori più di qualità ci allunghiamo e questo non deve succedere. Non abbiamo avuto blackout nell'ultima partita. Abbiamo fatto una partita ordinata in tutta la gara, concedendo anche poco nel secondo tempo. In nessun campo vedo partite di dominio per 95'. 

Confermarci su quanto fatto sarebbe tanta roba. La squadra è cresciuta, chiaro che se subisci gol prima, la squadra avversaria mette più pressione. Sono sicuro che domani possiamo avere le stesse possibilità di gioco seppur con una squadra davvero forte. Chiaro che contro la Salernitana abbiamo sbagliato delle cose specialmente in transizione, perché se la fai bene e fai gol chiudi la partita".

IL SASSUOLO

"Mi aspetto un Sassuolo che faccia bene, la transizione è il loro punto di forza. Possiamo metterli in difficoltà. Il risultato fa la differenza, e dà valore alla prestazione. Chiaro che il primo tempo di Salerno non può bastare, ma dà consapevolezza che si deve lavorare sempre meglio per arrivare carichi contro il Sassuolo che è la squadra più forte del campionato. Abbiamo un obiettivo grande ed importante che vogliamo raggiungere giocando contro la capolista".

IL CENTROCAMPO

"Gomes e Blin hanno fatto e fanno bene. Non fare giocare Ranocchia è difficile, gioca con entrambi i piedi e per certi aspetti è più completo di altri. Chi entra deve fare di più grazie a chi è in campo. I centrocampisti sono importanti nella gara di domani, per la partecipazione difensiva ed offensiva della gara".

I SUBENTRATI

"Subentrati che non incidono? Io sono convinto che la squadra aiuta chi entra. Chi non gioca è all'altezza di chi gioca, ma chi subentra deve sentirsi motivato perché può dare ciò che manca in quel momento, ma supportato dalla squadra. Vasic è uno di quelli che per quanto vedo in allenamento è una risorsa preziosa, ma tanti fattori non hanno permesso di esprimersi al meglio per quelle che sono le caratteristiche. Domani è una gara stimolante e chi va in panchina è una risorsa. Purtroppo chi entra non sempre fa bene, ma non sempre è demerito di chi subentra, spesso è chi sta già in campo che deve aiutare”.

GLI AVVERSARI

"Loro hanno tanti giocatori che vanno in gol, ed è stimolante ulteriormente per questo fattore. Noi abbiamo un obiettivo, che inizialmente era diverso, non mi nascondo, ma arrivare bene a queste gare può darci una spinta in più. Palermo non ha mai vinto con più di 20.000 tifosi allo stadio? Intanto speriamo di essere tantissimi e che anziché ricordarci che abbiamo fatto male, apprezzino il lavoro messo in campo. Sono sicuro che il pubblico è lì per supportarci ed essere il nostro dodicesimo uomo".

STIMOLI

"Gara stimolante, dove non si vede l'ora di capire a che punto si è. Ho dei ricordi che alimentano emozioni ma io sono allenatore del Palermo e quindi tutto va oltre. Nicolosi? È una risorsa che allena Del Grosso ed è giusto che il ragazzo sia premiato come monito al settore giovanile. È un ragazzo che ha serietà, lavora e merita. Quando viene in prima squadra si mette subito a disposizione".

GLI ESTERNI

"Pierozzi-Lund? Nico ha avuto un problemino durante la partita che è stato gestito nei primi giorni, poi farò le valutazioni del caso. Kris si allena sempre al massimo, dà sempre tutto. Dove deve crescere? Alle volte non va sopra l'errore nella maniera giusta. L'ultima gara è stata più vicina a quelle che sono le sue caratteristiche. Vuole crescere e spero che la prestazione di Salerno sia da stimolo per lui".

LA TREQUARTI

"Ho l'imbarazzo della scelta, perché dove ha giocato Jacopo può giocare Valerio. A Salerno, Segre ha fatto bene anche grazie alla squadra e alle caratteristiche degli avversari. A La Spezia, Segre aveva fatto una partita completamente diversa. Ora si sta allenando bene, domani è una possibilità concreta ma non è l'unica".