Serie B, La Gazzetta dello Sport - Allenatori e DS, è rivoluzione totale: che asta per Pecchia

Ampio riepilogo del quadro panchine in Serie B

Serie B, La Gazzetta dello Sport - Allenatori e DS, è rivoluzione totale: che asta per Pecchia

Archiviata la stagione 2025/26, in Serie B è già tempo di programmazione per il prossimo campionato. L'estate calcistica che sta prendendo forma per quanto riguarda la cadetteria si preannuncia particolarmente movimentata sul fronte delle panchine e delle aree tecniche. Molti club sono pronti a cambiare guida tecnica, mentre altre società stanno valutando interventi anche a livello dirigenziale.

Nicola Binda, nelle pagine de La Gazzetta dello Sport, traccia una prima mappa dei possibili spostamenti che in queste settimane coinvolgeranno gli allenatori prossimi protagonisti in Serie B. Tra i nomi più gettonati c'è quello di Fabio Pecchia, reduce da un'annata senza incarichi dopo la conclusione dell'esperienza al Parma nel 2025. L'allenatore piace a diverse società del campionato cadetto, con Modena e Pisa in prima linea.

Il Verona, appena retrocesso, ripartirà dal DS Sean Sogliano, che aveva tentato Pippo Inzaghi (offerta rispedita al mittente), e che starebbe sondando il terreno per riportare in gialloblu Ivan Juric, ma anche Aquilani e Bianco sono tecnici sul taccuino del direttore veronese.

Situazione ancora in stand-by in casa Cremonese. Dopo la retrocessione, il presidente Arvedi si è preso alcuni giorni di riflessione prima di avviare le valutazioni per il futuro. Nei prossimi giorni potrebbe tornare d'attualità il nome di Guido Angelozzi, in uscita dal Cagliari, ipotesi che porterebbe alla conclusione dell'esperienza di Simone Giacchetta alla guida dell'area sportiva.

Poche novità invece all'Entella, dove la società sembra orientata a confermare l'assetto che ha ottenuto risultati positivi nell'ultima stagione. Matteo Superbi dovrebbe restare nel ruolo di direttore sportivo, mentre sulla panchina è prevista la permanenza di Chiappella. Anche a Mantova si va verso la continuità sul fronte tecnico, con Modesto confermato dopo la salvezza conquistata. Cambierà invece il direttore sportivo: al posto di Rinaudo è previsto l'arrivo di Brutti.

A Cesena dovrebbe proseguire il lavoro di Cole, mentre la società romagnola è impegnata nei colloqui con Andrea Mancini per il ruolo di direttore sportivo. Nessun cambiamento in vista, almeno per il momento, nemmeno per Arezzo, Benevento e Vicenza, in attesa di conoscere il nome della quarta neopromossa.

L'unica panchina già definita è quella dell'Avellino, che si prepara ad accogliere Alessandro Nesta. L'ufficializzazione è attesa a breve. Per il resto, numerose società stanno valutando cambiamenti più o meno profondi.

Tra queste c'è la Sampdoria, dove si profila una vera e propria rivoluzione. I tempi lunghi delle decisioni stanno già facendo discutere, così come la scelta di voltare pagina rispetto a molte figure simboliche del recente passato. Il club blucerchiato sembra intenzionato a puntare su profili internazionali: il portoghese Americo Branco è tra i candidati per il ruolo di direttore sportivo, mentre Ariaudo potrebbe essere promosso direttore generale. Tra i nomi valutati compare anche il danese Hemmersam. Anche la panchina dovrebbe essere affidata a un allenatore straniero.

Molto attivo anche il Modena, che ha recentemente riorganizzato il proprio assetto dirigenziale promuovendo Catellani. Al suo fianco lavorerà l'esperto Bonato. Per la guida tecnica restano in corsa diversi profili, tra cui Aquilani, Pecchia e Zanetti.

Alla Carrarese si è invece concluso il ciclo di Calabro. Al suo posto potrebbe arrivare Magnanelli, pronto all'esordio da primo allenatore in Serie B dopo le esperienze maturate negli staff di Juventus e Milan al fianco di Allegri. 

Lo stesso Calabro è tra i candidati principali per la panchina del Padova, così come Mignani, Gorgone, Longo e Sottil.

A Empoli il futuro dipenderà dalle scelte societarie. In caso di ridimensionamento, la permanenza di Caserta appare complicata, anche se il club ha ancora sotto contratto Dionisi e Pagliuca. Dovrebbe invece restare al proprio posto il direttore sportivo Stefanelli.

Al Südtirol, dopo la separazione da Paolo Bravo, la successione dovrebbe essere una corsa a due tra Botturi e Magalini, con il primo considerato in vantaggio. Sarà poi il nuovo direttore sportivo a individuare l'erede di Castori.

Tutto fermo, infine, alla Juve Stabia, dove si attende l'udienza di mercoledì che potrebbe portare il club sotto una nuova proprietà. Appaiono invece ormai scontati gli addii del direttore sportivo Lovisa, seguito da Lecce e Spezia, e del tecnico Abate, destinato al salto in Serie A.

Nessuna decisione immediata neppure a Catanzaro. La società è ancora impegnata a metabolizzare la sconfitta nella finale playoff contro il Monza. Nel frattempo il direttore generale Morganti è destinato alla Fiorentina, Aquilani continua ad avere estimatori in Serie A, con il Sassuolo tra le squadre interessate, mentre anche il direttore sportivo Polito potrebbe lasciare il club giallorosso.