Salvate il soldato Rizzo Pinna
Niente convocazione per Rizzo Pinna, ed è la quarta in sei partite. A questo punto domandare è lecito, rispondere è cortesia diceva un antico proverbio. Pergolizzi è stato chiaro: "Non domandatemi più di Rizzo Pinna". Perché? A quanto pare il ragazzo "non ha le palle e non ha il carattere per giocare a calcio. Una cosa sono le giovanili, una cosa è il campionato di serie D". Parole forti, concetti chiari, espressioni colorite che raramente si sentono in una conferenza pre gara che spesso è l’elogio della banalità. Non a Palermo.
PALERMO-CITTANOVESE: LE PAROLE DI PERGOLIZZI IN CONFERENZA
Forse però, stiamo esagerando, stiamo pur sempre parlando di un ragazzo di 19 anni. Un ragazzo che nonostante abbia iniziato con il botto in ritiro avrà fatto vedere durante gli allenamenti una regressione atletica tale da portare Pergolizzi alla decisone di escluderlo sempre dalla lista dei convocati.
L’ultima parola spetta sempre all’allenatore che conosce i ragazzi ad uno ad uno, che li allena e che sa quello che succede dentro lo spogliatoio. In altri tempi - e con altre gestioni - un tecnico sarebbe saltato anche solo per non aver fatto giocare un calciatore per due giornate di seguito. Qua siamo passati da un estremo all’altro. In primis perché stiamo parlando di un ragazzo di appena diciannove anni, in secundis perché va usato sempre bastone e carote e mai solo uno o l’altro. Il rischio è di perdere il giocatore. Un patrimonio societario e una sconfitta per tutti: dato che Rizzo Pinna è arrivato su espressa richiesta del tecnico. Detto ciò, l’ultima riflessione va al ragazzo perché la riscossa deve partire prima di tutto da lui.
Redazione