Combine, pene lievi e imbroglio assicurato
Si sono già abbondantemente espressi milioni di italiani sul caso Catania e non c'è bisogno di altre analisi. I fatti sono chiari.
Da sportiva che da anni legge racconti di sospetti e imbrogli, ci tengo a far sapere che sono d'accordo con chi si chiede quale peso vuole e può avere la giustizia sportiva nella partita contro il malaffare del calcio. Non è una questione che riguarda il Catania, è molto di più. Riguarda il calcio italiano, tutto.
Combinare cinque partite in un mese significa alterare il campionato, cambiare l'esito di scommesse per milioni euro, danneggiare l'immagine del calcio facendo disamorare i tifosi. Prima del Catania ce ne sono stati tanti. E tanti ce ne saranno. Fin quando le regole e le condanne saranno inadeguate, fin quando chi sta retrocedendo avrà la sensazione che il gioco (sporco) vale la candela, sembrerà quasi normale, un rischio calcolato, provare a salvarsi con il metodo Pulvirenti.
Redazione